Devo mandare un plico in un Paese dell'America del Sud. Mi collego al sito DHL e prenoto un ritiro a domicilio. Costo: 77€. Prenoto.
Poi, mi ricordo di UPS (che stimo molto, e quindi non so perché l'abbia dimenticato in prima battuta); faccio il medesimo controllo e scopro che lo ritirerebbero prima e a 54€. Decido così di cancellare il primo ritiro by DHL, e scopro che per farlo è necessario chiamare un 199 a pagamento, mentre per cancellare la prenotazione UPS è sufficiente premere un pulsante nella medesima pagina Web in cui piazzare la prenotazione al ritiro (che mi pare la cosa più logica, in fondo). «Cancella il ritiro»; clic e via.
Vabbe', chiamo.
— Signora, buongiorno, vorrei annullare il ritiro n. X.
— Certo. Vediamo… Eccolo qua, tac!, ritirato.
— Grazie, signora. Ah, una domanda: invece di chiamare lei, non avrei potuto compiere la medesima operazione via Internet?
— Eh, no.
— E come mai?
— Beh, come "come mai?" Perché poi noi dobbiamo controllare l'identità di chi cancella una prenotazione. Sa, se poi uno cancella un ordine di un altro, noi dobbiamo dire al vero cliente chi l'abbia cancellato, e quando.
— Signora: ma lei non m'ha chiesto neanche il nome, prima di cancellare la prenotazione.
— Ah, già : chi è lei?
— Francesco Minciotti.
— Perfetto.
— Signora, mi scusi: come fa ad essere sicura che io sia chi dica di essere? Voglio dire: se decido di cancellare una spedizione a qualcuno e conosco il numero d'ordine, con ogni probabilità ne conoscerò anche il nome, no? O DHL pensa che ci sia il pericolo di qualcuno che chiama e chiede di cancellare ordini sparando numeri a caso?
— Beh… Le auguro una buona giornata.
— Altrettanto, signora; altrettanto.
Pubblicato da Francesco Minciotti in
Uncategorized il 13 07 2010 |
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