Ieri all’Angelus Ratzinga ha affermato che
La libertà religiosa è limitata da potere politico e relativismo (qui, amplius)
Ci vuole del coraggio per affermare panzane così grandi, almeno con riguardo all’Italia. Certo, sono con lui quando sostiene che il potere politico in Cina reprima ingiustamente la religione; ma per quanto riguarda la situazione dello Stivale, beh, i ruoli sono quantomeno invertiti.
Piuttosto, mi preme effettuare una piccola e breve riflessione; niente di cervellotico per carità, ché lo so che il lunedì mattina siete tutti stanchi e assonnati. Il soggetto di cui sopra ha detto:
Il Vaticano II riafferma così la dottrina tradizionale cattolica per cui l’uomo, in quanto creatura spirituale, può conoscere la verità e, quindi, ha il dovere e il diritto di cercarla. Posto questo fondamento, il Concilio insiste ampiamente sulla libertà religiosa, che dev’essere garantita sia ai singoli che alle comunità, nel rispetto delle legittime esigenze dell’ordine pubblico.
In questo ragionamento c’è una falla logica: in esso si sostiene che il (Concilio) Vaticano II ha statuito che l’uomo deve ricercare la verità, e per far questo gli deve essere garantita la libertà religiosa.
Ebbene, quello che voglio puntualizzare è che, per quanto sia pur condivisibile il principio di libertà religiosa (ogni libertà è preziosa), non dobbiamo garantirla per il fatto che sia stato il Concilio Vaticano II a dirlo; la sua parola non è legge. Semmai, è bene che esso si richiami agli ordinamenti giuridici, e sottolinei (magari con forza) che esiste una libertà religiosa, e che – in forza della legge statale – essa deve essere garantita agli uomini. Ma non si può dire che in tanto si ha libertà religiosa, in quanto il Concilio Vaticano II ha detto che ci deve essere.
E’ questa la sottile linea rossa tra democrazia e teocrazia. Ed è bene che ci sia sempre qualcuno all’erta con un pennarello a demarcarla, infaticabilmente, giorno e notte.
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Che poi, a volte, tanto per dire, uno trova a cena una sorpresa così, e non può non amarci la sua Stella. Proprio non può.














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