L’uomo senza qualità

A tavola con i miei, attacco la solita filippica anti-consumismo, anti-società occidentale inculcante valori materialistici bassi bassi, contro le multinazionali che se ne sbattono dell’essere umano, rendendolo degno di attenzione (portatore di dignità!) solo in quanto consumatore. Mi dico così tanto schifato da “accarezzare, a volte, l’idea di partire per un anno di volontariato con qualche ONG in Iraq o in altre parti del mondo ‘sfigato’ per dare una mano a chi soffre veramente”; mio padre, allarmato, mi risponde:

sta’ fermo, che je saresti d’impiccio

Beh, chi mi conosce sa pure della mia scarsa manualità…ma volete mettere l’impegno partecipativo? :)