Abstract for foreign visitors: Paycom.net is a thief. Yes, they stole money from my credit card; several times, each one with a small withdraw (25€ circa, or less, even 4€ only). If you find a charge on your account statement related to Paycom.net, immediately contact your credit card issuer; close your current credit card account and get a new one (remember: they actually have your credit card number, and you can do nothing but deactivate it); finally, ask for a refund of the amount they stole from you: almost all the credit card issuers refund the money you haven’t really spent
I write about my bad experience because, when I searched the Internet to find some news on Paycom.net, I found several reviews of people that warn about Paycom.net’s fraudulent behaviour. So, I do my part.
And now, article’s italian, detailed, and boring part :)
Update, 2/18/2007: my credit card issuers, italian Cartasì, has just gave me a total refund of the whole amount stolen from Paypal.com.
Carissimi,
fra un aggiornamento di piattaforma e un’installazione di plugin, il Vostro vi vuole parlare di un fattaccio accaduto qualche tempo fa, di cui solo per inedia se ne è tralasciata la doverosa menzione (ad imperitura memoria internettiana): ci han rubato i soldini dalla carta di credito. Chiamasi «prelievo indebito».
Ora, da voi che siete persone savie non mi aspetto reazione simili a «Vedi?, è ‘sto Internet che ti fa rubare tutto; se avevi pagato coi soldi di carta, nessuno ti fregava niente». E infatti, la carta di credito saccheggiata è stata usata su Internet giusto un paio di volte in qualche anno di vita, e praticamente mai fuori da siti sicuri (Mr price e il negozio di Skype). Mentre la mia su Web ha circolato in lungo e in largo, pur sempre in ambienti assolutamente sicuri (mica sono fesso). Per cui, la legge della probabilità pende a favore della mia seconda ipotesi, e cioè un losco individuo che cerca, generandoli uno ad uno (ovviamente con programmi all’uopo creati), vari numeri di carta di credito, fino a beccare quelli giusti. E poi preleva. Il signore (o il gruppo di) è Paycom.net, il cui sito «ufficiale» recita pressapoco questo:
Paycom.net is an Internet Payment Service Provider (IPSP) which enables online companies to accept payments without obtaining their own merchant account. Paycom.net specializes in billing for subscription based websites, password management, fraud prevention, customer service, and innovative marketing and retention tools. (fonte)
Cioè, addirittura si proporrebbero come gestori di pagamenti in linea per migliorare la sicurezza delle transazioni. Il bue che dice «cornuto» all’asino, quasi. Sappiate che, dalla carta di credito di cui sopra, sono stati effettuati prelievi, per tre mesi consecutivi (fino all’annullamento della carta), di circa 25€. Questa una voce-tipo sull’estratto conto:
03/11/2006 63104053420 ALTRE SPESE 25,16 PAYCOM.NET *LATOURAIN 0080072926666
A fronte di un prelievo di tal fatta, cosa fare?
Anzitutto, se la vostra carta di credito è di proprietà di Cartasì (come lo era quella di mio padre), queste sono le istruzioni da seguire per chiedere lo storno delle cifre rubate:
Richieste chiarimenti/contestazioni
Se, controllando le tue spese, ne trovi una che ritieni di non aver fatto, o sulla quale vuoi maggiori informazioni, utilizza il servizio gratuito Easy Claim:
- chiama il Servizio Clienti al Numero Verde 800-15.16.16, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 (dopo aver inserito i dati richiesti, seleziona l’opzione corrispondente)
- oppure, se sei registrato al sito CartaSi, accedi alla tua area profilata del Portale: all’interno dello Sportello del Cliente troverai l’opzione Easy Claim. (fonte)
E’ infatti prevista la restituzione della somma rubata da parte dell’istituto emittente la carta di credito. E’ sufficiente la contestazione dell’operazione non autorizzata a Cartasì attraverso l’invio di copia della denuncia sporta presso un qualunque posto di Polizia. Per il buon esito del rimborso, a termini di Regolamento Cartasì, è necessario che la contestazione venga notificata entro sessanta (60) giorni dall’emissione della fattura; scaduto il termine, il diritto al rimborso — pur se a fronte di un effettivo furto — cade in prescrizione.
Se vi interessa saperne di più dal punto di vista legale, potete leggervi il mio piccolo saggio sul commercio elettronico che preparai per l’università, la cui prima parte parla della nascita delle carte di credito e della loro regolamentazione in ambito europeo.
Al momento in cui scrivo, la mia pratica di «verifica» da parte di Cartasì è in corso d’opera, ma tutti gli operatori mi hanno tranquillizzato circa l’effettivo — sebbene futuro — rimborso dell’intera cifra. Vi terrò informati.
Molte sono state le segnalazioni simili a questa trovate su Internet da me, per una ricerca personale che metto a vostra disposizione, per tutelarvi. Io stesso sono stato aiutato da altre persone che si sono pubblicamente lamentate, per cui mi pare doveroso fare lo stesso.
Risultanze indagini private su comportamento PAYCOM.NET
1) Complaints.com
From: Pauljmarlow02@aol.com RE: Paycom.net – unable to get stop payments from bank debit card account to Paycom.net – don’t know that 75 Pound monthly charges are for I have been trying (unsuccessfully) to have payments from my account to PAYCOM.NET to stop!!!! I have payments for £24.27 (twice) and another for £24.22 per month (totalling almost £75 per month) I have no credit card, but i do have a debit card and it is my current account that they are removing money from. I have purchased products from the internet using my bank card and have never had any trouble with over paying (being billed again and again) with any companies, that said, i have yet to discover what i purchased from PAYCOM.NET that would require me to hand over any money at all, let alone £75 per month EVERY MONTH!!!! I have decided the only solution is for me to close my bank account and re open another, hence the account where they are pilfering my hard earned wages will effectively no longer exist. And i would strongly urge anybody else who finds PAYCOM.NET on any of their bank statements to do the same. (Fonte)
2) Google groups, uk.media.dvd
Da: John Pearse Data: Mar 22 Ott 2002 14:16 Email: “John Pearse” <pearse_john@hotmail.com > Gruppi: uk.media.dvd Strange this…….ordered a DVD from http://www.dvdworldusa.com/ for the first time on 19/10. Was supposed to be £15.99 I now see 3 PAYCOM.NET debits on my card on 19/10 for US$3.95, US$3.95 and US$2.95 I have no idea whether the two things are related or not, but does anyone have any idea about this? Risposta da: Gary Lightfoot Data: Data: Mar 22 Ott 2002 19:49 Email: g.lightfoot@btnosmeginternet.com Hmm – I remember a tv program where a guy had similar amounts deducted from his credit card, and they turned out to be for porn sites. He’d never been on the internet and didn’t even have a computer. Apparently credit card numbers can be randomly generated and used like this. (Fonte)
3) Badbusinessbureau.com
Stephen Mauckport, Indiana, USA I am writing this letter on behalf of my wife, who has been ripped off by a fradulent company known as PAYCOM.(dot)NET*. We have been noticing a drain in the available credit of her prepaid credit card, on which her pay check is direct-deposited. So, she called and listened to her recent transactions. She started hitting buttons on the phone, frantically punching number after number, in an attempt to listen to several transactions repetedly. She then grabbed a notebook and pen, and started jotting down names and numbers. One of them has shown up repetedly, and when her transactions were listened to far back enough, has taken out over $200.00 (USD) in the past 4 months (that was as far back as she could go). And all in $7.95 charges. (Fonte)
Molti simili resoconti sono visionabili nello stesso sito.
4) Registrazione ICANN del dominio <paycom.net> Questa la risultanza dell’interrogazione all’ICANN del dominio <www.paycom.net>:
Registrant: PayCom International 4215 Glencoe Ave First Floor Marina del Rey, CA 90292 US Domain Name: PAYCOM.NET Administrative Contact, Technical Contact: Domreg, Paycom domreg@PAYCOM.NET Paycom.net 4215 GLENCOE AVE FL 1 MARINA DL REY, CA 90292-5611 US (310) 827-5880 fax: (310) 827-5519 Record expires on 20-Nov-2009. Record created on 21-Nov-1998. Database last updated on 26-Dec-2006 05:54:25 EST. Domain servers in listed order: AUTH00.NS.UU.NET 198.6.1.65 AUTH61.NS.UU.NET 198.6.1.182
5) Risultanze personali
Il sito web dell’impresa PAYCOM.NET presenta una fattura artigianale sotto il profilo tecnico; non è certificato da alcun ente a tal uopo predisposto (Verisign e simili); non ha alcun tipo di misura tecnica antifrode o comunque di sicurezza (protocolli SSL e simili); la parte del sito web che si occupa dell’assistenza clienti è ospitato su altro dominio, che riporta un supporto nominalmente multilingue, ma che è stato affidato ad un servizio di traduzione automatica, come testimonia il seguente estratto:
La nostra impresa, Billing Support, fornisce il servizio di carica di conte bancarie e carte di credito per migliaia di websites attraverso tutto il mondo. Possiamo anche aiutarli con le vostre domande di fatturazione 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, ogni giorno dell’anno. Se avete domande circa il vostro abbonamento di insieme dei membri o acquisto del Internet, potete usare il nostro in linea sicuro Cercatore personale dell’acquisto o telefonarci in qualunque momento. Scelga un’opzione dal menu a vostra sinistra per servizio esperto amichevole. (Fonte)
Tale caratteristica, per gli esperti di Internet, è sintomo di un’incuria particolarmente accentuata che si traduce in elemento di colpevolezza per aziende che commerciano su Internet; in particolare, rimanendo nell’argomento, il «numero verde» da chiamare dall’Italia non è in realtà gratuito, e comunque non c’è nessun essere umano a rispondere, ma solo una segreteria telefonica che sostiene la chiusura degli uffici (anche in orario lavorativo, ora locale, non italiana); similmente, il protocollo assistenza clienti via chat è gestito da un robot che dà sempre la medesima risposta, quale che sia la domanda:
In order for us to better assist you please contact our call center at 1-800-893-8871.
Aggiornamento: in data 7 febbraio 2007, Cartasì ha accreditato sul mio conto l’importo rubatomi da Paycom.net, come si evince dalla scansione della lettera che mi è stata recapitata qualche giorno fa.
Nel testo, che potete leggere mediante il clic sull’immagine, si fa riferimento ad una somma (settembre 2006) prelevata dallo stesso soggetto, ma contestata fuori dai termini entro i quali Cartasì garantisce il rimborso (per la precisione, sessanta giorni dall’emissione della fattura). A norma di regolamento Cartasì, tutte le cifre non contestate entro quel termine si intendono tacitamente accettate; pertanto, non avrei diritto ad un rimborso. Per ora, devo dare atto a Cartasì di non aver escluso automaticamente la possibilità di un rimborso, ma di aver promesso ulteriori accertamenti: vedremo se si tratta semplicemente di un modo per indorare la pillola, o piuttosto ci sia seriamente una speranza per il rimborso.
Come al solito, vi terrò informati.













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Volta Björk
Profumo: Storia di un assassino Tom Tykwer
Neuromancer William Gibson
[...] dell’articolo «Avviso ai naviganti: Paycom.net e truffe su carte di credito»: in data 7 febbraio 2007, Cartasì ha accreditato sul mio conto l’importo rubatomi da [...]
Io, mi chiamo Maurizio Magalotti, lavoro con part.iva come venditore solo su internet, quindi uso molto la postepay sia per pagare che per ricevere soldi, inoltre ho su intrernet la possibilità di accedere al mio conto corrente bancoposta, oggi, o meglio poco fa leggendo sulla mia postepay online scopro che sono stati
ritirati dei soldi più volte, 5 volte, dai 9 ai 10 € per volta, non è grave, mi ritego fortunato, questa è la dicitura sul conto postepay online ” 21/02/2007 PAGAMENTO ON LINE 21/02/2007 12.01 PAYCOM.NET *PhotoExchU800-893-8871 8US 937866 ” cosi faccio subito una ricerca su internet di questo paycom.net e scopro che è una simil banca online con tanto di sito, in pratica un collega del rispettabilissimo paypal, e che col primo non ho mai avuto a che fare, ho anche effettuato nel computer la ricerca generale pensando magari ho ricevuto e.mail di conferma così scopro cos’ ho comprato, invece nel computer nulla neanche la minima traccia, così nonostante oggi sia sabato pomeriggio ho incominciato a fare telefonate per la postepay e parlo con un operatore delle poste, e chiedo se è possibile bloccare il ladro e non dargli più la possibilità di ritirare soldi senza annullare la carta, no non si può, così lui continua indisturbato e noi siamo costretti a buttare le card, dimenticavo il farabutto la prima volta che ha ritirato dei soldi leggo dal sito delle poste è stato il 19 /08/ 2006, io l’ ho scoperto perchè ho avuto la possibilità di controllare ogni volta che volevo su internet la carta sennò chissa per quanto tempo avrebbe continuato, ora vedrò di fare una denuncia alla polizia e spero di riprendere i miei soldi anche se sono pochi.ciao Maurizio
Paycom.net, Ccbill cosi’ come tanti altri ancora non sono assolutamente dei provider di pagamenti che truffano ma, anzi sono un ottimo sistema per eseguire transazioni con cdc di qualsiasi circuito specie Visa e Mastercard. Innanzitutto sono dei sistemi che aderiscono alle protezioni antifrode (Verified by Visa e Mastercard Securecode) e se ci si e’ iscritti a questi servizi nei portali delle rispettive banche/società emittenti di cdc, tutte le volte per omologare la transazione bisogna sempre digitare la propria password in cui e’ in possesso ovviamente solo il titolare della carta. Quindi non e’ il provider di transazioni online il truffatore ma, bensì uno sconosciuto truffatore che si e’ attivato magari un servizio in un sito hard con addebito mensile con la carta di credito di un altra persona (tenete conto che la maggioranza dei siti gestiti da questi provider di pagamenti sono per adulti).Inoltre oggi giorno ci sono tantissimi sistemi per essere tutelati a cominciare dai vari servizi sms che avvisano dei movimenti in tempo reale, e sopratutto come ho citato prima l’attivazione dei sistemi di sicurezza dei circuiti internazionali.
Non voglio ovviamente sembrare quello che difende questi provider di pagamenti online, ma ci tengo a dire che sono assolutamente sicuri e anzi se non ci fossero ci sarebbero più frodi. Questo ve lo posso assicurare visto che lavoro nel settore.
Concludendo se la propria carta di credito e’ stata frodata online sicuramente la vostra società emittente si occuperà della verifica delle transazioni con una corrispondente che fornirà i dati delle operazioni eseguite ma e’ chiaro che bisogna avere pazienza per aspettare il buon esito delle pratiche.
Il mio consiglio e’ attivare quasiasi cosa per avitare di incombere in situazioni spiacevoli e attivare quasiasi servizio di sicurezza disponibile.
Consiglio anche il bankpass web, il servizio in cui si digita il numero della carta codificato (per ulteriori info chiedere al proprio istituto di credito).
Ricordiamoci che prevenire e’ meglio che curare..
ciao a tutti
[...] pretestuosa posizione di Cartasì (di cui pure, su queste stesse pagine, avevo avuto il piacere di parlare bene in una vicenda simile tempo fa) che non vuole restituirci i sonanti 500€ che i ladri, che hanno [...]
Ciao, testata SIM prepagata da Prepaid-Global e sono molto soddisfatto: http://www.prepaid-global.de/italien-prepaid/ital…