Analisi decreto Bersani II: nuove possibilità di disdetta immediata ADSL

Signori, è fatta: da oggi il decreto Bersani II è effettivamente legge!

Essendo poi una legge di conversione, la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (che pure avverrà) non avrà alcun tipo di effetto sull’effettivo avvio della vincolatività delle disposizioni normative in essa contenute. Cioè a dire, il fatto che verrà pubblicato in G.U. non cambia le carte in tavola.

E ora, iniziamo a fare un po’ di chiarezza su questo santo, santissimo comma 3 dell’articolo 1 (non vi dico che gioia fare l’esegesi di una legge dopo essere stato in biblioteca da stamani alle 9 fino a venti minuti fa a preparare procedura penale; ma per voi, questo e altro!). Riportiamolo nella sua interezza per comodità dei lettori:

I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell’operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facoltà degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente comma i rapporti contrattuali già stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni. (fonte)

Il comma autorizza gli utenti a dare disdetta da qualunque servizio di telefonia (quindi sia ADSL sia voce), poiché parla di “contratto per adesione [...] con operatori di telefonia [...] indipendentemente dalla tecnologia utilizzata”; permette di farlo senza alcun tipo di vincolo temporale (quindi via il “minimo dodici mesi” di vigenza contrattuali, come i vecchi contratti Telecom e Fastweb); permette agli operatori (ed è quello che fa Wind, per ora) di – senza tanti giri di parole – far pagare una tassa per le disdette anticipate “mascherandola” da “costo di gestione” per la disdetta; il che non significa che tutti i gestori per forza dovranno farci pagare, ma che – secondo me, e Libero ce ne ha dato dimostrazione – probabilmente molti di loro lo faranno.

Ora, un tema delicato: quando potremo usufruire di queste ottime novità?
Per rispondere correttamente, bisogna effettuare una distinzione fra gli utenti; esattamente, fra i vecchi abbonati, cioè quelli che hanno stipulato un contratto ADSL (o fonia) con un gestore prima del 2 febbraio 2007; e i nuovi abbonati, cioè coloro i quali hanno stipulato un contratto ADSL (o fonia) a partire dal 2 febbraio 2007.

Per i vecchi, questo nuovo regime sarà inderogabilmente in vigore a partire dal 2 aprile 2007 (checché ne dicano call center, siti ufficiali e contratti vari, poiché la legge dice che “le clausole difformi sono nulle”, che sarebbe a dire: “se nel tuo contratto dici qualcosa che va contro la legge, è come se quella parte del contratto non esistesse”). Fino a quella data, i gestori non saranno obbligati ad applicare le nuove e più favorevoli previsioni di cui si parla; ma è certo, ad esempio, che Libero le abbia già adottate (e, in questo, bisogna riconoscere del “merito” all’impresa).
Da dove ricavo il termine del 2 aprile?
Da questo passo del comma: “
Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facoltà degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente comma i rapporti contrattuali già stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni.”
Che, traducendo dal legalese, significa che i gestori dovranno adattare i vecchi contratti (cioè i contratti stipulati prima del 2 febbraio 2007) entro sessanta giorni dal 2 febbraio 2007. Che, guarda caso, è il 2 aprile :)

E per i nuovi contratti?
Per loro, le “vecchie” disposizioni sulle penali non hanno mai avuto vigore: certo, è statisticamente improbabile che qualcuno che abbia stipulato un contratto meno di due mesi fa abbia già concluso la disdetta immediata pagando le penali, ma se l’avesse fatto e avesse dovuto pagare le salate penali che tutti conosciamo, avrebbe diritto al rimborso, poiché la legge rendeva, per i nuovi contratti, immediatamente valide le nuove norme.

Quindi:

  • i titolari dei VECCHI contratti dovranno attendere, per avere l’assoluta certezza dell’applicabilità del nuovo regime, il 2 aprile 2007, a meno che non abbiano Libero come gestore, il quale ha – già da qualche giorno – modificato il suo contratto adeguandolo al decreto;
  • i titolari dei NUOVI contratti possono già procedere alla disdetta immediata secondo il decreto Bersani.

Quel che consiglio caldamente, comunque, è attendere ancora qualche giorno e vedere come i gestori adatteranno i contratti (perché dovranno farlo): chi metterà tasse, chi metterà altro, chi non metterà niente… M’aspetto di tutto.

La ormai famosa Guida alla corretta disdetta di Libero ADSL è stata aggiornata alle disposizioni del decreto Bersani II. Prendetene visione!

32 Responses to “Analisi decreto Bersani II: nuove possibilità di disdetta immediata ADSL”

  1. [...] ha conosciuto una “morte” giuridica con il decreto legge n° 7/2007, meglio conosciuto come decreto Bersani II, il quale ha reso illecite le penali per disdetta anticipata prevedendo, al più, solo un [...]

  2. Vlad says:

    Grazie per le illuminanti info che mi hai fornito.
    Sei un GRANDEEEEEEEEEE!!!!!!!!!

  3. Franco says:

    Non mi sembra che libero abbia aderito…e cambiato il contratto.
    Sicuramente mi sbaglio, ma mi daresti il link a tale informazione?
    Ciao e Grazie per la collaborazione.

  4. Francesco Minciotti says:

    Franco, il collegamento del primo commento ti riporterà alla mia Guida alla corretta disdetta di Libero ADSL aggiornata alla normativa del decreto Bersani II.
    E sì, Libero si è conformata (per primo in Italia, ci crederesti?) alle nuove norme.

  5. Francesco says:

    Finalmente!!!!
    vorrei sapere se funziona allo stesso modo per quanto riguarda i contratti di telefonia mobile?
    Ottimo lavoro!

  6. nadia says:

    devo dare disdetta della telefonia fissa con tele 2, mi chiedono 30 euro di disattivazione perchè non è ancora passato 1 anno, ma è giusto? se qlc sa mi rispopnde perfavore, grazie a tutti

  7. Francesco Minciotti says:

    Francesco: Sì, vale per tutti i tipi di telefonia, connettività Internet e TV in qualunque modo forniti. Ovviamente, con modulazioni differenti: ad esempio, nella telefonia cellulare potrebbero essere applicati dei costi di disattivazione più alti nel caso di disdetta anticipata di un contratto che prevede l’acquisto di un telefono cellulare (in combinato con la SIM) da pagare a rate, ecc.

    Nadia: A quanto mi risulti, dovrebbero chiedertene 60. E probabilmente, nonostante ti dicano, all’assistenza clienti, 30€, temo ti ritroveresti con il doppio in fattura.

  8. nicola says:

    Vorrei dare anch’io la disdetta a tele2 sia come telefonia fissa che adsl.. Il contratto annuale del fisso è scaduto nel mese di febbraio invece quello dell’adsl scadrà il 28 Maggio. In caso di disdetta devo sempre pagare i 60 euro?
    Grazie

  9. Francesco Minciotti says:

    Nicola: Sicuramente dovrai pagare il costo di disattivazione di 60€. Teoricamente, dovresti pagarlo due volte: una per il contratto di telefonia, una per il contratto ADSL. Però, non ho idea di come praticamente regolino la situazione per la fonia.

    Per quanto riguarda l’ADSL però, nel tuo caso c’è un’altra strada, più economica: se sei disposto ad attendere un po’ di tempo (diciamo fine giugno), potrai disdire l’ADSL senza pagare costi aggiuntvi. Tutto ciò, disdicendo il contratto ADSL a scadenza naturale (cioè il 28 maggio). Altro effetto del decreto Bersani II è, infatti, quello di ridurre a trenta giorni il termine per comunicare la disdetta a scadenza naturale (prima era di sessanta). Pertanto, essendo tu a più di trenta giorni dal 28 maggio, puoi utilmente inviare (ma sbrigati!) la raccomandata a/r di disdetta, specificando che si tratta di disdetta a scadenza naturale.
    Per l’impostazione della lettera puoi prendere spunto da quella di disdetta a scadenza naturale che ho preparato per Libero, che trovi nella relativa guida (il collegamento è nell’articolo).

    Buona fortuna!

  10. antonella says:

    grazie per le informazioni che ci hai dato, sono preziosissime.
    avrei una domanda, sai se tiscali a già adattato i contratti?
    io ho l’abbonamento 2 mega flat dal 9 marzo ma la linea va bene solo la mattina e la notte, il pomeriggio non funziona niente e loro mi hanno detto che hanno inoltraro una richiesta di intervento a Telecom Italia.
    vorrei sapere se posso disdire senza pagare nessuna penale

  11. Francesco Minciotti says:

    Antonella: Tiscali non ha, per ora, ancora adatto testualmente i propri contratti, il che li pone fuori legge, poiché — come scrivevo nell’articolo — il termine perentorio per l’adeguamento dei contratti è datato 2 aprile 2007. Inoltre, visto che il tuo contratto si è perfezionato dopo l’entrata in vigore del decreto (2 febbraio 2007), le sue disposizioni erano per te applicabili fin dal primo giorno!
    Quel che so, da contatti con il 130 (pertanto, assecondando il brocardo verba volant, scripta manent), è che Tiscali non fa pagare penali (rectius: costi di disattivazione), neanche dopo un mese. Il che sarebbe un lusso per la tua situazione.
    Quel che ti consiglio di fare, dunque, è chiamare il 130 e chiedere specificamente se vi sia un costo per la disattivazione del tuo abbonamento, e se c’è di quantificartelo. E poi deciderai di conseguenza. Da ultimo, tieni conto che la media del costo di disattivazione chiesto dagli altri gestori è di circa 50€.

    Buona fortuna.

  12. antonella says:

    grazie mille per avermi risposto velocemente.
    adesso faccio passare i 10 giorni lavorativi che mi hanno chiesto di aspettare per far sì che mi aggiustano la linea e se cosi non fosse chiamo subito il 130, chiedo la disdetta e vediamo che mi rispondono (nella speranza che mi risponde qualcuno che ne capisce qualcosa……)
    ancora mille grazie

  13. roberto says:

    ciao! io volevo chiederti quali procedure devo attuare per togliere la linea voce e l’ adsl Flat 2Mega che ho stipulato con Tele2.
    da tenere presente che la linea voce “tele2 rimborso Canone” è stata attivata il 15 Gennaio 2007 mentre la Flat 2 mega
    circa il 10 marzo.
    solo che nel “Diritto di recesso” del servizio voce viene chiamato
    ex Decreto Legisl.206/05 mentre quello dell’ adsl si chiama
    ex Decr. Legis.185/99 ma che in sostanza vengono descitt così:

    Il cliente/ persona fisica, che stipula il presente contratto
    per scopi estranei alla attività professionale eventualmente
    esercitata, avrà diritto di recedere il Contratto,
    senza alcuna penalità e senza specificarne le ragioni,
    inviando a Tele2 comunicazione scritta
    a mezzo raccomandata A/R ,
    entro il termin di 10 g.g lavorativi a decorrere
    dalla data di conclusione del Contratto ovvero, qualora
    successivo alla data di conclusione del Contratto,
    dal giorno in cui il Cliente abbia ricevuto conferma scritta delle informazioni previste
    -dall’ art.52, comma1 del decr. leg. 206/05 (x il serv. voce)
    -art 5 comma 1 del dec. leg. 185/99 (x Adsl)
    In mancanza di tale comunicazione scritta,
    il cliente potrà esercitareil diritto di recesso
    entro un termine di 3 mesi a decorrere dalla conclusione
    del Contratto stesso.
    La comunicazione di recesso potrà essre inviata, entro gli stessi termini anche telefonicamente ovvero mediante
    telegramma, telex e facsimile, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata A/R
    entro le 48 ore successive.

    Il cliente prende atto che, qualora i servizi siano attivati
    prima della scadenza dei termini di cui sopra,
    il diritto di recesso di cui al presente articolo
    non potrà essere esercitato.
    La richiesta di attivaziona dei Sevizi formulata dal Cliente
    ai sensi dell’ art.3.1 del presente contratto
    implica il consenso del Cliente all’ attivazione dei servizi
    prima della scaadenza dei termini di cui sopra.

    A proposito io volevo passare a Telecom,
    visto che dove abito purtroppo neanche gli altri Gestori arrivano tanto bene con l’ Adsl.. infatti x esempio
    io viaggio a 25Kb/s …. semplicemente 1 schifo

    Con la Fiducia che tu mi possa aiutare nel mio intento,
    Ti Mando 1 saluto!!!

  14. roberto says:

    Ciao, io vorrei Chiederti quali procedure io devo eseguire
    per Istinguere il Contratto linea Voce e Adsl flat
    che ho stipulato con Tele2 xkè ho preso 1a grossa FREGATURA!
    Con la fiducia che tu mi possa aiutare ti saluto!

  15. Francesco Minciotti says:

    Roberto: Tele2, come tutte le altre società di telefonia, si è adeguata al decreto Bersani II (che prevede l’abolizione di penali per disdetta anticipata): il problema è che richiede � fatto legalmente incontestabile stante la nuova legge � 60� per l’ADSL e 60� per il profilo voce. Pertanto, per disdire Tele2 e ritornare in Telecom dovresti pagare 120� a Tele2 e 150� a Telecom per l’attivazione della nuova linea (se sei completamente distaccato da quest’ultimo gestore, cosa facilmente verificabile chiamando il 187 e chiedendo se tu sia ancora loro cliente o meno).
    Non sono buone notizie, ma almeno sono vere :(

  16. fernando says:

    Salve Francesco,
    vedo che sei molto esauriente nelle tue risposte e mi piacerebbe sottoporti una domanda anch’io.
    Io sono abonato a TELE2 SEZA PENSIERI come operatore unico, contratto stipulato con un operatore che è venuto a casa mia con data 5/07/2006 anche se è stato attivato il servizio un mese dopo (la lettera che mi è arivata comunicandomi la mia scela è dell’1 agosto).
    Poi, come se non bastasse, ho anche attivato l’ADSL FLAT “4″ MEGA (solo a scriverlo mi viene da ridere), secondo la data della lettera di comunicazione del mio arrivo a TELE2 ADSL FLAT 4 MEGA, il 31 ottobre.
    La domanda è: se 30 gg prima della scadenza naturale del contratto VOCE (1 agosto??) mando una lettera di disdetta per il servizio telefonico, devo aspettare anche fino al 31 settebre per mandare un’altra disdetta pr l’ADSL?
    Un’atra cosa, secondo TELE2 io sono staccato dalla rete TELECOM, tuttavia, poco fa TELECOM mi ha mandato una sorta di bolletta nela quale o non dovevo niente ma mi ricordavano che ero ancora cliente loro.
    Ancora un’altra domanda, se dovessi disdire soltanto l’ADSL, potrei stipulare un altro contratto ADSL con un altro operatore?
    Se, come sostiene TELE2, non sono più nella rete TELCOM, dovrei pagare per riallacciarmi?
    Grazie in anticipo per la tua risposta.

  17. Francesco Minciotti says:

    Fernando: La questione è spinosa, i punti sono molti e c’è qualcosa di non ben chiaro. Fatta questa doverosa premessa, proverò a risponderti più precisamente possibile.

    Operatore unico: devi attentamente e preliminarmente verificare la tua posizione con Tele2 e Telecom: infatti, dall’essere staccato o meno da mamma Telecom derivano due situazioni contrattuali molto differenti da loro.

    Date differenti del contratto voce e di quello ADSL: per la loro disdetta a scadenza naturale sì, dovrai mandare due raccomandate perché, in fin dei conti, si tratta di due rapporti contrattuali differenti, ciascuno con una sua origine che postula una fine separata e distinta dall’altro.

    Pagamento di costo di attivazione linea: se effettivamente risultassi un ex-cliente Telecom (v. primo punto), per il ritorno in Telecom dovrai pagare 150¤ una tantum per la riattivazione del servizio. Questo, salvo casi di particolari e benevole offerte di Telecom (ad esempio, entro il 30 maggio 2007 l’attivazione di una nuova utenza telefonica è gratis: fonte)

    Spero di averti chiarito un po’ le idee. E, se hai bisogno di ulteriori chiarimenti, sono qui.

  18. morpheus85 says:

    Franceso, io sono uno di quei clienti che come hai precisamente fatto notare si ritrovano incatenati a tele2, lo sarò almeno fino al 21/12/2007, giorno in cui spero di non avere più a che fare con questo gestore mago della truffa…
    Tutto è iniziato a dicembre 2006 quando mi sono fatto convincere ad attivare anche il servizio “Senza pensieri” su rete tele2, che da una parte ti faceva risparmiare qualche euro ma dall’altra con 20 euro di canone (mai veramente sfruttato) e il distacco completo da una abbastanza seria telecom (discreta gestione delle linee) ha sancito la fine della mia 4mega che prima di quel momento viaggiava degnamente tanto da non essermi chiaro per quale motivo tutti ce l’avessero tanto con tele2…

    Poi capii… ma era ormai tardi.
    Mi sono reso conto di quello che avevo fatto soltanto dopo e ora tutte le vie anche con il finto salvataggio del decreto bersani non portano a nulla.
    Sono costretto a tenermi tele2 fino alla scadenza naturale del contratto che nonostante sia in pratica il “tutto compreso” con un sovraprezzo (adsl4mega+senzapensieri) facendo disdetta mi costerebbe 120 euro invece che 60, penale sempre ingiustificata ma in un certo senso era già più fattibile.
    Se ti stacchi ora perdi tutto, oltre a pagare per liberarti da un ladro che continua a fregarti soldi da sotto il naso. Non sei neanche libero di annullare un servizio perchè sei su di una rete gestita da un unico operatore, se non è una prigione questa ditemi che cos’è….

    Fino ad ora poche possibilità c’erano per salvarsi in qualche modo, mi ricordo che a gennaio infatti oltre ai 120¤ di disdetta dovevi pagare 150¤ per rientrare in telecom visto che non esistevano e non esistono ad ora passaggi diretti tra operatori, allora si che la situazione era veramente brutta…

    Ora invece uno spiraglio mi si era aperto con Tiscali che non so come era in grado di offrire il passaggio a chi non era più su telecom senza perdere il numero con una sola spesa di 69 euro per l’attivazione. Purtroppo mi sono reso conto che il mio contratto ADSL del 2003 per un bnalissimo articolo inserito molto furbescamente da tele2 nel mio contratto ora non posso più fare disdetta quando voglio senza pagare alcun che, ma devo prestare attenzione all’ultimo contratto presente sul sito di tele2 ovvero colui che ha l’utima parola in merito…

  19. sandro says:

    Scusa Francesco, io vorrei farti una domanda alla quale probabilmente hai già ampiamente risposto. Io ho provato a dare un occhiata alle risposte precedenti ma sono molto confuso. Io ho un contratto voce con tele2 con preselezione automatica stipulato in data 10/01/07 (dovrei comunque sempre essere attaccato a telecom visto che pago il canone), vorrei disdire immediatamente e tornare a telecom in quanto ho bisogno di una linea adsl e quella di tele2 mi è stata ampiamente sconsigliata; ora la mia domanda è se recedo immediatamente pago “solo” i 60 ¤ oppure pago i 60 + i mesi rimanenti con tele2 + 150 per la nuova linea telecom?

  20. Francesco Minciotti says:

    Sandro: Hai fatto bene a chiedere: in un marasma generale come il nostro mercato delle telecomunicazioni, repetita juvant, sempre ;)
    Il discorso è questo: la preselezione automatica e il pagamento del canone evidenziano chiaramente il tuo persistente legale con Telecom, e il fatto che il servizio di Tele2 ti viene fornito su linee Telecom. Il che è una buona notizia, perché non dovrai assolutamente pagare una lira per «rientrare» in Telecom, dal momento che non te ne sei andato; e che puoi attivare un’ADSL Alice senza dover necessariamente disdire la parte voce con Tele2.
    Se paghi un tanto al mese per quest’ultimo profilo, puoi disdirlo in ogni momento col pagamento di una penale di 60¤; se invece non paghi un fisso, ma vuoi tornare a telefonare con Telecom, è sufficiente telefonare a quest’ultima e chiedere la rimozione della preselezione automatica.

    Ad ogni modo, è caldamente consigliata una bella telefonata al 187 e chiedere conferma della mia idea sulla possibilità di attivare, sulla tua linea, Alice (anche se ne sono abbastanza sicuro).

    Per altre informazioni, sono qui.

  21. rocco says:

    Ho capito una sola cosa:la liberalizzazione non esiste! la penale è stata trasformata in costo e dovrò aspettare il 12/2/08 quando scade il contratto per poter recedere da Teledue,oggi tanto per dire mi hanno chiesto 120 euro per disdire tutto,60 euro per disdire solo adsl e 48 euro per cambiare piano tariffario della adsl,20 euro per quello telefonico!Perciò mi chiedo sono libera di andarmene prima della data di scadenza? O di modificare le cose? Si certo! PAGANDO!!!!!!!!!!!!! E salato! Come si vede!Evviva la libertà del decreto Bersani!

  22. giorgio says:

    salve, anch’io ho come operatore unico tele2 e vorrei disdire il contratto e rientrare in telecom. Ma questa penale(perche cosi è chiamata sul contratto) è da pagare se mollo adesso o no?Grazie e un saluto a tutti.

  23. Francesco Minciotti says:

    Giorgio: La guida alla corretta disdetta di Tele2 è stata pubblicata giusto qualche ora fa, e contiene una puntuale descrizione, con tanto di moduli prestampati da scaricare e compilare, per la disdetta di Tele2 ULL e il rientro in Telecom. Senza peccare d’immodestia, credo sia la fonte più completa che tu possa trovare in Internet.
    Benvenuto nel posto giusto ;)

  24. Pasquale says:

    Ciao Francesco,
    vorrei anch’io porre un quesito. In questi giorni mi sto adoperando per valutare le offerte del momento, dei vari operatori, per attivare una linea adsl. Proprio questa sera mi sono recato in un punto 187 ed ho chiesto informazioni riguardo alla disdetta anticipata e al decreto Bersani. Premetto che avrei preso volentieri a calci nel sedere la tipa con cui ho parlato per il tono che ha usato quando le ho posto la questione. Cito testuali parole: “No! Non è possibile. Bersani non ha potuto mettere mani sulla flat! Se si recede anticipatamente bisogna pagare fino a scadenza l’importo previsto.” Me ne sono andato con l’amaro in bocca perchè avrei voluto controbattere ma purtroppo non ero sicuro di quanto previsto dal decreto. Ed è quidni a tal proposito che ti chiedo chiarimenti a riguardo: anche Telecom ha adeguato i suoi contratti? Se si, cosa prevede, in termini di spesa, la disdetta anticipata?

    Grazie in anticipo!

    Ciao

  25. Francesco Minciotti says:

    Pasquale: La tipa non c’ha capito un cazzo.
    Il decreto Bersani, come spiegai nell’articolo, abolisce le penali per disdetta anticipata e introduce la liceità della richiesta al cliente di un costo di disattivazione dell’abbonamento. Se vuoi il mio parere, è la classica storia della zuppa e del pan bagnato, ma in futuro qualcosa potrebbe cambiare, quantomeno per alcune prospettive (non me ne vorrai, ma non ho tempo per scriverne ora qui; magari ne farò un articolo).
    Così, per farla breve, ogni gestore ha applicato questa norma in maniera differente: nel caso di Telecom, se viene data disdetta — all’ADSL o alla fonia — entro il primo anno di vigenza del contratto, saranno dovuti 40¤; una qualunque disdetta, a scadenza naturale o immediata, che intervenga dopo i primi dodici mesi di vigenza contrattuale sarà invece prima di qualsivoglia spesa.
    Come sempre è buona regola, bisogna LEGGERE LE CONDIZIONI CONTRATTUALI, e non andare a chiedere alla gioppina di turno — sa un cazzo lei di diritto, per farla breve.
    I contratti si trovano, per quanto riguarda Telecom, in fondo alle singole pagine delle offerte ADSL sul sito 187.it (tipo qui: http://adsl.alice.it/navigare/alice_7mega.html?CS_BE=navigare_index_1_2 in fondo per la 7mb).

  26. Pasquale says:

    Grazie Francesco per la celere risposta.
    Se mi fossi impegnato di più avrei trovato risposta da solo leggendo appunto le condizioni contrattuali. Diciamo che è stata comunque occasione per sfogarmi e per portare a conoscenza della gente di quanta “sporcizia” c’è in giro!
    Sarei proprio tentato di andare dalla “puttanezza” (come direbbe Lino Banfi. Perdonatemi ma rende molto l’idea) e sbatterle in faccia il contratto ma preferisco passare il w-e in relax.
    Chiarita la questione disdetta anticipata mi resta da appurare se c’è, e a quanto ammonta, il costo di attivazione del servizio, cosa non specificata nella promo.

    Grazie ancora e buon fine settimana.

  27. Francesco Minciotti says:

    Pasquale: I costi di attivazione per le ADSL italiane non sono mai stati pagati da essere umano (neanche da me che l’attivai nel lontanissimo 2002…). E’ la classica cazzata da marketing, dove ti dicono che l’attivazione costa 154 e rotti euro ma che, invariabilmente, il numero è barrato perché «per promozione» te la regalano, ma solo per poco!
    Questo vale per le ADSL semplici, perché alcune offerte ADSL+fonia integrata (come Alice Tuttoincluso, ad esempio) possono prevedere dei costi d’attivazione.

  28. Angelo says:

    Salve, vorrei sapere se per la raccomandata della disdetta fa fede la data di invio oppure la data di ricezione. Ho appena spedito una disdetta a scadenza naturale a Libero ma non sò se arriverà nei termini previsti per il preavviso di 30 giorni (purtroppo non mi ero accorto che l’abbonamento scadeva a breve).
    La raccomandata A/R l’ho spedita oggi (30-1-2008) e la data di attivazione dell’adsl è il 3-3-2005. Eventualmente è possibile anticipare la richiesta tramite FAX? Se si può, a quale numero devo inviarlo?
    Saluti,
    Angelo.

  29. anna g. says:

    ho un problema….nel luglio del 2007 mia madre è passata dal servio Albacom a Tele 2. L’operatore di tele due le aveva promesso di occuparsi della disdetta da Albacom ‘personalmente…’. Ad oggi mia madre continua a ricevere canoni fissi di Albacom. Tele 2 ha solo eliminato la preselezione Albacom ma oggi mi dicono che con il decreto Bersani (aggiornato il 04/07/07) togliendo la preselezione automatica di un operatore non c’è più l’obbligo del pagamento di ‘canoni fissi’. Naturalmente Albacom non la pensa cosi ed io non ho trovato alcuna info al riguardo. Per favore qualcuno mi aiuti, non vorrei che mia madre non pagando la fattura Albacom incorra poi in penali! Grazie, Anna

  30. Bruno says:

    Buongiorno,
    tanto per cambiare non ci capisco più nulla.
    Pertanto chiedo un parere circa la disdetta da TELE2
    Avevo una linea TELECOM intestata a mia suocera deceduta.
    In seguito attivai su questa linea un contratto (a me intestato voce “senza pensieri” (rimborso canone * telefonate senza scatto alla risposta e durata illimitata).
    Feci la tremenda stupidaggine di chiedere un nuovo numero gestito da Infostrada (gestore unico).
    Ho disdetto quindi Tele2 con racc. A.R. (il contratto era attivo da oltre 12 mesi). Devo pagare il contributo di 60 euro?
    Per quanto riguarda la disdetta TELECOM penso che sia stata sufficiente la mia comunicazione di cessazione (sempre con Racc.A.R) allegata al certificato di decesso dell’intestataria.
    O sbaglio?
    In ogni caso allego a questa i miei saluti e ringraziamenti per la risposta.
    Bruno

  31. marina 68 says:

    Ciao Francesco!! Spero possa aiutarmi a risolvere un problema macchinoso…Ho attivato,cito la data del rapporto di servizio del tecnico che era il 13 marzo 2008(maledetto quel giorno)BT Italia, mi hanno affidato, oltre al mio numero che avevo con telecom, altre tre linee telefoniche che non sono mai, ad oggi, state utilizzate, oltre al numero fisso, ho scelto anche l’opzione di due sim per mobile…me ne sono arrivate 12…inutilmente ho cercato di contattare il servizio clienti,ma senza alcun esito. Oggi ho richiesto una nuova attivazione a telecom con un altro nominativo e naturalmente altro numero, tutto fatto. Riesco poi a contattare il famoso venditore, che fino ad oggi era sparito dalla circolazione, e cgiedo un appuntamento restando sul vago…ora chiedo…posso fare disdetta immediata senza aspettare la scadenza dei 12 mesi con il decreto bersani? sai, ho letto talmente tante negatività su BT che rabbrividisco al solo pensiero….addirittura ad uno gli è stato risposto che neanche sapevano di quale decreto parlasse….Aspetto con ansia che mi dia un consiglio su come risolvere nel + breve possibile con BT. Ti ringrazio anticipatamente.

  32. Mauro says:

    Io ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno nella quale chiedo la disdetta immediata del servizio Tiscali ADSL. Questa raccomandata è stata ricevuta il 16 ottobre 2007 dalla Tiscali perchè ho l’avviso di ricevimento. Oggi (5 novembre 2007) ho chiamato alla Tiscali e mi hanno detto che non hanno ricevuto nessuna raccomandata (e io ho l’avviso di ricevimento).
    Mi hanno detto di mandare un fax con l’avviso di ricevimento, ma non se ne parla proprio che ci spendo ancora dei soldi.
    Comne devo fare?

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