Io e la Rai(Net): storia di un ottimo rapporto

Carissimi,

vi ricordate la storia della scarsa compatibilità del nuovo portale Rai.tv? Sì, quella per la quale praticamente solo i sistemi Windows con Internet Explorer potevano vedere i filmati messi a disposizione (un primo passo verso la fruibilità dei contenuti) sul sito. Ecco, io ho protestato pubblicamente ed anche privatamente, con un’email che ora vi riporto:

Salve,

mi chiamo Francesco Minciotti, e vorrei portare alla vostra attenzione quello che ritengo un gravissimo disservizio, tanto più grave considerata la dose di anacronismo

Con il rinnovato portale rai.tv avete ritenuto opportuno scegliere di usare, per lo streaming di contenuti video, la tecnologia ActiveX, NON SUPPORTATA DA NESSUN BROWSER che non sia Internet Explorer. Infatti, checché il collegamento nel video dica, NON ESISTE NESSUN PLUGIN ACTIVEX PER FIREFOX 2.0 (la versione attuale), NE’ MAI CI SARA’.
Il che significa che i contenuti video RAI sono visualizzabili SOLO da utenti Windows (la resa del plugin Quicktime in ambiente Macintosh è davvero penosa, con video scattosi e frequenti oscuramenti dell’immagine) e SOLO con Internet Explorer.

Considerando che è stato preciso impegno RAI quello di rendere pienamente INTEROPERABILE il proprio portale, mi sembra che il problema segnalato debba essere risolto nel più breve tempo possibile.

In quanto abbonato in regola con i pagamenti del canone, esigo risposta nel più breve tempo possibile.

Distinti saluti,

Francesco Minciotti

Che dirvi: tutto mi sarei aspettato tranne che una risposta competente nel dettaglio tecnico, ma soprattutto risolutiva del problema segnalato!
E’ passato, infatti, qualche giorno (in fondo sono la RAI, mica TeleCanicattì), ma la risposta che ho ricevuto è stata a dir poco sbalorditiva, considerata la bassissima stima di cui gode(va) mamma Rai da queste parti (quella dell’azienda con cui non puoi disdire l’abbonamento, per intenderci):

Prendendo spunto dalle segnalazioni e proteste di tutti voi utenti Internet relativamente alla accessibilità dei contenuti audio/video sul portale Rai.Tv , comunichiamo che l’ultima versione di prodotto già disponibile on line all’indirizzowww.rai.tv , ha introdotto alcune variazioni tecniche: 1. L’uso di ActiveX viene limitato (tramite riconoscimento di userAgent) alle pagine web presentate agli utenti su piattaforma Windows/Explorer (per i quali non ci risultano problematiche relative alla fruizione)In tutti gli altri casi la gestione tramite ActiveX è stata eliminata, consentendo la fruizione dei video attraverso i player WindowsMedia, RealOne e FlashVideo.E’ opportuno segnalare che questa gestione comporterà alcune modeste limitazioni, e cioè:

- le pagine di fruizione dei video utilizzeranno una barra dei comandi non omogenea rispetto ai differenti player

- nelle pagine di fruizione relative ai canali definiti come “WebTv” (Tric&Trac, Zoom, Stracult, ecc.), non viene gestita la riproduzione in sequenza automatica della playlist proposta. Quindi al termine della esecuzione di ogni video, si dovrà selezionare la prossima ‘traccia’ e richiederne il play.

2. Per ridurre la necessità di upgrade del Flash Player, sono stati modificati alcuni programmi ActionScript (flash) in modo da avere una compatibilità del codice con versioni di Flash Player a partire dalla 9.0.28 (precedentemente il sistema richiedeva la 9.0.45) .

3. Rispetto alla disponibilità di contenuti video nei vari formati di codifica, su Rai.Tv sono attualmente pubblicati contenuti digitalizzati in WindowsMedia o RealOne o FlashVideo. Si stanno al momento valutando tutte le opzioni tecnologiche per estendere il numero di possibili fruitori.

Concludiamo dicendo che siamo attentissimi alle segnalazioni di tutti gli utenti web, e che gli interventi descritti rappresentano solo il primo passo di un percorso che vorremmo sempre più condiviso con voi utenti stessi

Cordiali saluti

Insomma: tecnicismi a parte, che seppure potranno distrarre un po’ i meno esperti, nondimeno sono necessari all’effettiva comprensione del problema e della sua soluzione da parte degli addetti ai lavori, va sottolineata la disponibilità e, per quanto possibile, la chiarezza espositiva della risposta.
Ma soprattutto, mi fa piacere calcare la «penna» sull’aspetto di apertura mentale alle proposte di noi utenti (in definitiva, gli unici beneficiari del portale), che ho voluto riportare per correttezza, e con molto piacere.
Chiudo sottolineando ancora una volta l’apertura mentale dei ragazzi di RaiNet: hanno addirittura lasciato lo stesso testo come commento al mio articolo relativo sul sito! Tutto potevo aspettarmi, anni fa, all’apertura del sito, tranne che addirittura la RAI commentasse i miei articoli ;)
Per cui, per qualunque segnalazione, proposta o suggerimento circa il portale Rai.tv, vi incoraggio a scrivere all’indirizzo rai-net@rai.it. Pare finalmente che l’utenza abbia trovato una risposta professionale alle domande che da tanto tempo si fa.
Complimenti, ragazzi!