Gay-hunter

Poster di South Park, allposters.com

“Mi sono dichiarato gay per smascherare chi lo è realmente”. Smentisce di essere omosessuale l’alto prelato della Congregazione per il Clero, sospeso dalla Santa Sede dagli incarichi ormai da una settimana per avere confessato in tv i propri orientamenti sessuali. (fonte)

Ma scusate un attimo: a nessuno — ma proprio a nessuno — questa storia ha fatto ridere?
Il «Cacciatore di froci», abbiamo.
Mi ricorda tanto quello che si scarica i pornazzi e, beccato, dice che lo ha fatto «per capire il fenomeno».

2 Responses to “Gay-hunter

  1. fritz says:

    penso che ognuno sia libero di vivere la vita nel modo che ritiene migliore pertanto … monsignor Stenico non deve rendere conto a nessuno se non alla sua coscienza ed a nessun altro. All’opinione pubblica affamata solo di scandali non deve sentirsi obbligato a confessare proprio niente.
    Di fatto non ha fatto male a nessuno e non ha commesso nessun reato. A quelli che fanno i moralisti tirando in mezzo la religione,la Chiesa ecc. dico che Gesù diceva chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ammetto che ci può scappare qualche battuta e anche qualche risata ma poi la cosa deve finire quà perchè in fondo quello che fà o non fà una persona, religiosa o meno,coerente o meno con quello che dice, sono solo affari suoi.Quanta ipocrisia!!!

  2. Francesco Minciotti says:

    Fritz: non si tratta di ridere, ché qui non c’è un cazzo da ridere. E non si tratta manco di far «rendere conto» il vescovo in questione a chicchessia: come giustamente dici, ciascuno vive la propria vita autodeterminandosi come crede (semmai è la Chiesa che insulta gli omosessuali dichiarandoli «moralmente disordinati» – Ratzinger, 1986).

    Il fatto è che uno che voglia vivere la propria vita in piena libertà non va a dire, una volta sgamato, una stronzata così grossa: dica «Sì, sono gay». Perché sennò essere gay e predicare l’omofobia per lavoro è un tantino contraddittorio, non trovi?

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