Visto che i quotidiani in Rete italiani hanno preso la deriva gossippara che è sotto gli occhi di tutti, era cosa scontata che la notizia del bandimento all’asta della Mercedes di padre Pio (sic!) trovasse spazio fin nella prima pagina, sgomitando prepotentemente fra un attentato e un governo italiano che non c’è più. E il maltempo/beltempo, che regna incontrastato da padrone.
Sicché, pensando a padre Pio, una domanda m’è venuta spontanea: ma come cazzo faceva a cambiare le marce, con quei buchi?













"
Dexter: III serie
Volta Björk
Profumo: Storia di un assassino Tom Tykwer
Neuromancer William Gibson
beh, la battuta la trovo veramente di pessimo gusto. Quoto il resto.
sai che c’è? c’è che il tuo blog è interessante, lo dico sul serio. Ma il punto è che la battutina su padre pio è secondo me una caduta di stile. Nulla di più, veramente. Se poi questo ti basta a non pubblicare il commento… beh, affari tuoi. good luck
Maxfase: quale parte di «I commenti sono moderati, quindi potresti non veder pubblicato subito il tuo commento. Non c’è bisogno d’inviarlo nuovamente. Grazie.»?
Giammai censurerò un qualsivoglia commento! Il fatto è che uno ha anche una vita al di fuori del blog, e non può stare a moderare i commenti ogni dieci minuti.
Quanto alla tua considerazione di merito, l’accetto come accetto ogni critica. Secondo me, però, la satira è bella se e in quanto irriverente. L’ironia della satira serve a far scivolare un concetto che il sottoscritto ritiene vero (che padre Pio era un impostore) in maniera meno pesante di un saggio sulle singole contraddizioni del personaggio. E per farsi una risata, alla larga da benpensanti impomatati che ritengono «cadute di stile» le battute sulla religione.
Grazie per i complimenti sul resto: anche quelli, ben accetti come le critiche.
beh, diciamo che de “i commenti sono ecc ecc” mi era sfuggita la frase intera! :D m scuso quindi per la replica.
E poi c’hai ragione, ben venga la satira irriverente, che negli ultimi anni abbiamo visto troppe volte soffocare dalla censura proprio perchè LIBERA.
Alla prossima