Skypephone e 3: puntualizziamo

Lo Skypephone 3Avevo iniziato a scrivere quanto state per leggere come commento ad un altro di Massimo Cavazzini — da me stimato esperto di settore, e scrittore di un blog che leggo da tempo —, nell’articolo ormai più famoso della storia di questo blogghino di provincia che è Silenzi.com.

Poi ho pensato che sarebbe il caso di emergere dalla valanga di commenti e di rimandi su Internet (stamane, il mio nome era su Punto Informatico, per dirne una), e cercare di uscire da questo marasma, nel modo più corretto, pulito ed imparziale possibile: scrivendo quest’altro, e tendendo la mano alla controparte del discorso.

Così scrivevo in quella bozza di commento «Ho detto quel che ho detto nella massima schiettezza e verità possibili — quelle totali. Dove ho sbagliato, ho corretto quanto più potevo. 3 Non è il mio Nemico, da attaccare finché ho fiato. Anzi, mi piacerebbe pure avere uno Skypephone, pensa un po’. E adorerei parlarne bene, perché al di là delle confusioni contrattuali, lo ritengo un prodotto rivoluzionario, in cui 3 potrà avere un’enorme fonte di guadagno (e, diciamolo, vista la lungimiranza se lo merita pure).»

Per cui, ripeto tutte le notizie chiare che ritengo ormai essere assodate, anche grazie ai dialoghi, a volte un po’ burrascosi, intercorsi nei commenti, sperando che questo possa contribuire a placare gli animi, fare giustizia a 3 laddove la merita, e magari essere un proposito per un ulteriore spunto di chiarimento in quelle zone ancora grigie — sarebbe bello che i blog e l’azienda lavorassero sinergicamente per chiarire ogni punto oscuro, no?

3 ha presentato questo gioiellino in tre versioni contrattuali: una in acquisto, e due in comodato con abbonamento.

Il primo dato di confusione lo si è registrato con la immediata disponibilità d’informazioni, al momento del lancio, sulla sola piattaforma di vendita Internet di 3 (negozio.tre.it), che pare venda solo apparecchi in comodato — ecco il perché della confusione quando il prodotto s’è trovato in vendita, nelle rivenditorie 3, a 99¤. Nei commenti e nella vita reale ho registrato molta confusione da parte dei commercianti, che non hanno saputo rendere giustizia alla verità dell’offerta. Io stesso ho avuto modo di capire come non fosse chiaro, nell’ormai celebre telefonata.
Tuttavia, il fatto che alcuni impiegati/negozianti 3 ignorassero l’offerta, non significa che 3 l’abbia congegnata così: semplicemente, che ci sono stati dei grossi ostacoli comunicativi, che stiamo chiarendo. Insomma, un problema di comunicazione, non di contenuti.

— L’offerta

Per cui, l’offerta prevede:

  • lo Skypephone in vendita nei negozi «in carne ed ossa» al prezzo di 99¤. Per la vigenza dell’offerta Skype sarà necessario ricaricare mensilmente del minimo taglio (che è 5¤ sul sito, e 10¤ dai negozianti);
  • lo Skypephone in comodato sul negozio in linea 3 dal costo iniziale di 19¤ (con i piani ricaricabili Super10 e Super0), con un vincolo di 30 mesi che obbliga l’utente ad una ricarica minima di 10¤ mensile. Laddove la ricarica fosse di minore entità, 3 provvederà ad «ad addebitare su Carta di Credito o RID la differenza.»;
  • lo Skypephone in comodato sul negozio in linea 3 con nessun costo iniziale, con vincolo di 23 mesi che obbliga l’utente ad un canone d’abbonamento (rispettivamente da 29¤/mese per il piano Zero5, o 49¤/mese per lo Zero7).

— Il dubbio delle 10 ore di chiamate

S’era ventilata, sempre per questa difficoltà comunicativa iniziale, la possibilità che questo «chiami e chatti 10 ore al giorno» fosse inteso non come minutaggio effettivo di conversazione, ma come connessione ad UMTS.
Si può tranquillizzare i lettori che il punto è stato chiarito: si tratta di 600 minuti di chiamate quotidiane effettive. Solo alla scadenza del minutaggio il cliente si vedrà applicata una tariffa al minuto (ma, siamo franchi: chi sta al telefono più di 10 ore al giorno, è giusto che paghi molto ;)). E comunque, pur superati questi minuti al giorno, si potrà ricevere chiamate Skype gratuitamente. Insomma, mi pare un’offerta sovrabbondante, in questi termini. (Vedi questa pagina del sito 3, nota numero 2; e questa pagina di Skype. Inforcate gli occhiali, ché son scritte piccole).

— I costi di disattivazione

Nonostante i contratti dei piani tariffari non siano disponibili da ieri mattina, almeno nelle rispettive pagine di sottoscrizione, ho trovato da un’altra parte una copia che, datata settembre 2007, dovrebbe essere la stessa. Il tempo ci dirà la verità. (*)
In essa, sono specificati i costi di disattivazione, scalabili a seconda dei mesi rimanenti alla naturale scadenza del contratto di comodato (30 o 23 mesi, a seconda dell’opzione prescelta), che nel caso dell’offerta di comodato in abbonamento vanno da 300¤ per la disdetta nel primo mese, a 30¤ per quella data a partire dal ventiduesimo; nel caso dell’offerta di comodato con ricaricabile, da 350¤ nel primo mese a 30¤ a partire dal ventottesimo.
Ripeto: spero che la versione di contratto che ho trovato sia quella «giusta», perché quelle naturalmente consultabili non risultano disponibili. Rimango in attesa di conferma sul punto.

— L’offerta Skype dopo dicembre 2008

Rimane ancora non chiarito questo punto, stando almeno alle mie (limitate?) capacità deduttive: nella prima offerta di vendita (l’acquisto dello Skypephone a 99¤ nei negozi) il problema non si pone, perché è l’utente che decide quando pagare. Molto probabilmente, se non ricarica, non usa la caratteristica Skype (il che mutila la peculiarità rivoluzionaria di questo evolutissimo telefono).

Il problema, invece, si pone forte e chiaro per le due offerte in comodato, laddove la metà o più della durata contrattuale ricade fuori da quest’offerta che durerà — dice la pubblicità — fino a tutto il 2008.

La mia critica rimane, perché nel contratto di cui ho fatto menzione — sperando sia quello giusto (*) — è affrontato il piano tariffario generale, cioè valido per tutti i telefoni in comodato che si appoggino alla tariffa 3 New, e non tiene conto delle particolarità Skype. Speriamo 3 ne tenga conto, e aggiorni i contratti in modo trasparente, che ci dicano cosa ne sarà per il resto della durata contrattuale ultra-promozione.
Se mi consentite ancora una nota di merito, la spiegazione di Cavazzini (l’unica voce «vagamente» 3 — è dipendente, ma ha sempre chiarito di parlare a titolo personale, e di questo gliene va riconosciuto il merito) non mi convince. Lui dice:

la risposta è ovvia: se cambiamo le condizioni di mercato, potrebbe cambiare l’offerta. Mi sembra banale, se il mercato restasse immobile sempre qualsiasi società potrebbe dirti “per 5 anni sarà così”, poi intervengono fattori esterni (come accaduto quest’anno con il decreto Bersani, come potrebbe accadere con cambi di legislazione futuri, ecc) e le società si trovano costrette a rivedere le proprie politiche commerciali. Nella mia esperienza di consumatore, _nessuna_ società di servizi mi ha mai garantito l’immutabilità dell’offerta, anzi tutte si riservano il diritto di cambiarla al cambiare delle condizioni esterne. Ti faccio un esempio: a metà 2009 il ministro in carica decide che il VoIP vada tassato a 10 euro/mese mentre oggi non c’è nulla: se tu fossi in una società cosa faresti quando questo accade? (fonte)

Io invece sostengo che nessuno obbliga le compagnie telefoniche a fare il passo più lungo della gamba: se hanno paura di un mercato instabile o di un legislatore ballerino, facciano progetti più a breve termine, tanto c’è l’art. 70, c. 4 del codice delle comunicazioni che prevede il diritto, per le compagnie, di cambiare i contratti in corso d’opera e retroattivamente, concedendo però all’utente il diritto di recedere da questo nuovo, modificato contratto senza l’applicazione di penali entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione attestante l’avvenuto cambiamento.
Ma è solo una mia opinione.

— La telefonata

A questo punto potrebbe suonare esagerata la parola «disonestà» che ha dato il titolo al mio precedente articolo. Essa è stata generata da un impulso di schifo, provato dal sottoscritto all’acredine, allo sprezzo del cliente percepito dal colloquio con la signora in questione, che ha trattato i clienti (convinta di parlare col negoziante) come pezze da piedi. La confermo dalla prima all’ultima parola, perché è la pura verità. Mi si dice, da parte di molti che hanno parlato con il servizio clienti 3, che essa è quantomeno «verosimile». Io non so come sia in generale tale servizio, non essendone cliente. Ho solo riportato, in buona fede e completa trasparenza, quel dialogo.
Ma so pure che si tratta di un solo impiegato, che non necessariamente riflette la concezione che l’intera azienda ha del cliente — spero di no, anzi!
Per cui, nella presunzione d’innocenza e buona fede che va accordata, preliminarmente, ad ogni interlocutore, faccio un passo indietro e modero i termini, troppo bruschi e dettati dall’ira momentanea.
Che le mele marce non guastino l’intero albero.

Chiudo invitando 3, che finora ufficialmente non s’è fatta viva, a contattarmi per qualunque puntualizzazione vogliano fare in merito alle mie parole — loro come chiunque altro —. Se 3 ritenga di voler scrivere qualcosa per controbattermi (posso sempre sbagliare, come ho già fatto innumerevoli volte nella mia vita), avrà la possibilità di pubblicare qui, come articolo, qualunque spiegazione. Non che 3 abbia bisogno della mia piattaforma per avere visibilità, ma visto che è frequentata, in questi giorni, da molti consumatori interessati precipuamente a questo prodotto, mi sento in dovere di farlo, in nome della verità.

Il rilievo finale: vi sembra che un consumatore medio come me debba sbattersi così tanto per riuscire a venire a capo dei precisi termini contrattuali di un’offerta?
Credo che 3 avrebbe potuto gestire meglio la comunicazione di quest’offerta.

Per cortesia, far girare tanto quanto l’altro articolo, perché è necessario che abbia altrettanta visibilità. Ne va della correttezza dell’informazione, per la quale tanto ci siamo battuti.

***

Aggiornamenti:

— 13/11, ore 10:17 (*) I contratti in PDF sono tornati disponibili stamane, dopo una misteriosa sparizione di due giorni. Non mi sembra d’aver trovato cambiamenti di sorta fra la versione usata per redigere questo articolo e questi ultimi, il che infittisce il mistero della loro temporanea «vacanza».
Quindi, confermati l’assenza di qualsivoglia menzione alla sorte dell’offerta Skype post-2008; i costi di disattivazione per disdetta anticipata (e qui ci sarebbe da discutere, ché molti altri gestori, come Fastweb, che inizialmente avevano previsto costi a scalare, poi si sono uniformati ad un pagamento unitario, come mi sembra più consono. Il costo riguarda la disattivazione materiale, non il lucro cessante — ne parlerò in un altro articolo, non solo con riferimento a 3, ma a tutte le TLC).

84 Responses to “Skypephone e 3: puntualizziamo”

  1. carmine says:

    Questa è l’esatta dimostrazione del concetto di libertà di parola.
    Non basta dirlo, bisogna pure averci i soldi per gli avvocati…

  2. spider says:

    Bravo. Molto bravo.
    Non mi era piaciuto il tono del tuo primo post, troppo aggressivo e con conclusioni affrettate, ma si capiva che era determinato dal fatto di esserti dovuto sbattere per trovare qualche risposta.
    Hai usato parole grosse e pericolose (“disonestà”, “truffa”, “malafede”): non è saggio farlo nei confronti di una grossa multinazionale se non hai prove inconfutabili (e le tue erano più che confutabili). Però hai avuto l’onestà di ascoltare i rilievi che ti sono stati fatti, di indagare ulteriormente, di correggere il tiro e di scrivere questo post. Forse non ti metterà al riparo da ritorsioni legali (spero vivamente di no), di sicuro dimostra che il tuo scopo non era quello di fare sensazionalismo alla Striscia la Notizia, ma di informarti e informare.
    Certo, avresti potuto indagare meglio *prima* di scrivere. Sono certo che la prossima volta sarà così.

  3. alberto says:

    Sottoscrivo spider. E credimi, FrancescoM, mi spiace per la fatica che ti è costata tutto sto bailamme. Se posso, però, aggiungerei che il “sistema blog” ha dimostrato per l’ennesima volta di funzionare. Ci sentiamo su skype. Al limite.

  4. Fabio Ruini says:

    Quoto in pieno il commento di spider. Ottimo post, serio ed intelligente. Questo… ;-)

  5. Paolo says:

    Si, ma io non ho ancora capito come fai a ricevere(non a chiamare)una telefonata Skype se non sei connesso 24h/24h.
    Secondo me e’ solo un gioco, vedi che chiami con skype e sei felice, ma nella pratica pui essere chiamato solo mentre navighi o altro, oppure ti arriva la chiamata classica che ti invita a collegarti per ricevere la skype-chiamate magari con scatti alla risposta…
    Boh non e’ chiaro.

  6. Effe says:

    Peccato.
    Non lo dico per provocazione, faccio solo un’analisi superficiale sulla comunicazione e sull’uso del mezzo – la Rete, dico, che di Skipephone non mi interessa moltissimo (arrivo qui via Torriero).
    Il primo post è stato scritto da un blogger, quello a cui nessuno può intimare il silenzio o la ritrattazione o l’ammorbidimento o il timore.
    Questo post è scritto in modo opposto.
    Si cambia, è legittimo.
    Però peccato.

  7. Fabio Ruini says:

    Paolo: con il telefonino in questione sei sempre connesso a Skype. Quindi ricevi chiamate/messaggi di chat non appena questi vengono inviati. E non paghi assolutamente nulla per riceverli. Al di là dei dettagli tecnici della connessione, i fatti sono questi… :-)

  8. Kekko_cast says:

    io quoto IN PIENO EFFE.

    Francesco il tuo articolo era perfetto nella prima stesura!!
    Gli accorgimenti e le puntualizzazioni spettano a chi di competenza…
    TU HAI ESPRESSO UNA TUA OPINIONE NATA DA UNA TUA ESPERIENZA PERSONALE, discutibile o meno è TUA e NESSUNO può TOGLIERTELA!!

    IO punto il dito e giudico NEGATIVAMENTE “QUELLE” perSONE
    che a dir loro NE sanno di più, perchè tecnicamente + preparate perchè giocano con “L’ALTRA SQUADRA”,e forti della loro posizione, INSULTANO & MINACCIANO ki ha la forza di ALZARE LA TESTA e dire “IO NON CI STO!!”

    Beh Francesco capisco la tua esigenza di scrivere un’altro articolo, ma non la CONDIVIDO.

  9. spider says:

    Kekko_cast e, in misura minore Effe, il primo post di Francesco sarebbe andato bene se non fosse andato in giro a parlare di truffa e di disonestà, senza peraltro che vi fosse un solo appiglio per poterlo sostenere.
    La questione è che anche se siete su Internet, non siete in una specie di Far West dove la legge la fanno le rivoltelle. La legge esiste anche sui blog e come fuori di qui (in televisione, su un giornale) non puoi dare del disonesto a qualcuno (o a una società) senza rischiare una querela, lo stesso accade qui.
    Francesco penso abbia imparato molto da questa esperienza, che finora è andata liscia e così spero prosegua. Penso abbia imparato che la foga di fare lo scoop (per così dire) dovrebbe moderarsi -anche per un blogger!- di fronte alla necessità di approfondire. Di solito la regola base è che se “scopri” qualcosa, prima di dirla, dovresti trovare una conferma da un’altra fonte.

    P.S. Io non minaccio, anche perché non ho nulla a che fare con la Tre, sono solo un abbonato (che per giunta si trova pure bene). Però sono su Internet da parecchio tempo e mi sono sentito di dare un consiglio – che ritengo buono – a Francesco. Poi ognuno coi consigli ci faccia quel che preferisce.

  10. Da quel che hai scritto per rettificare, sembra che ti abbiano minacciato di morte, più che di un’azione legale per diffamazione :) (Si fa per ridere, signori di Tre, evitate di far inviare anche a me lettere intimidatorie dai vostri legal office per questo mio commento, che già ne ho ricevute abbastanza da altre aziende :)

    Francamente non trovo nulla di anomalo in ciò che hai scritto e non vedo la necessità di “ritrattare”: i problemi di comunicazione, se possibile, sono ancora più gravi di eventuali offerte commerciali eccessivamente restrittive o non particolarmente convenienti. Si evince, a maggior ragione, il desiderio di non far comprendere ai clienti ciò che stanno acquistando (più o meno consapevolmente, da entrambe le parti).

    Sono dell’opinione che il trend delle pubblicità ingannevoli nel mercato della telefonia sia lontano dall’essere stroncato e che servirebbe molta più competenza da parte di chi risponde (e mette la faccia) per conto di tre, tim, bu bu o chiunque altro venda qualcosa.

    Siamo noi utenti a dover dettare le linee guida sulla comunicazione e sulle offerte che vogliamo! Come? NON accontentandoci di offerte di poco valore, protestando e CHIEDENDO esplicitamente ciò che in altri paesi é già venduto. (Esempio: una flat mobile per Internet!)

  11. Milo says:

    No. Scusate fatemi capire, ma perchè tutto questo moralismo sul fatto che uno deve stare attento alle parole che usa e a come espone…
    cioè se io dico “tizio caio è un disonesto” forse lo sto diffamando, se non porto prove certamente lo sto diffamando, ma se io dico “secondo me, per il mio modesto parere, imho, nel mio pensiero, tizio caio è un disonesto” è una mia legittima opinione, e nessuno mi può impedire di dirla a chicchessia se intendo farlo.

    Poi uno se si accorge di aver detto inesattezze o incompletezze per carità corregge. O cambia opinione. Solo gli stupidi non la cambiano mai.

    Qui sfugge il punto, che è un altro: il messaggio di un blogger, scritto su un blog personale, che non è la cnn (senza offesa intendo) ha raggiunto più persone del messaggio veicolato dai canali ufficiali di una grande azienda (di comunicazione!) e dalla loro pubblicità. Direi che è su questo che si dovrebbe riflettere…

    Sennò allora diciamo a Gentiloni di farci iscrivere tutti davvero al Roc…

  12. beh, comunque sia non lo acquisterò, sto telefono. Non c’è la “grande chiarezza” che mi sarei aspettato nell’offerta.

  13. [...] Tre/Skypephone, e chiede di far girare anche la parziale (parziale, badate bene) rettifica. La trovate qui. Il succo della questione, secondo me, resta: l’offerta Tre è fumosa e contraddittoria, e il [...]

  14. spider says:

    Milo ti sbagli e di grosso.
    Il blog è personale ma è pubblico, e quindi colui che viene definito “disonesto” può denunciarti per diffamazione (http://it.wikipedia.org/wiki/Diffamazione).
    Poi tu credi quello che ti pare, ma non è quello che *credi* che conta in un eventuale tribunale.

  15. @milo guarda che se bastasse mettere un “secondo me” davanti a quello che dici il reato di diffamazione non esisterebbe: tutti noi esprimiamo pareri personali, ma se un parere è diffamante il diffamato ci può denunciare ed è giustissimo!
    La cosa vale sempre se ti esprimi davanti a terzi, il fatto di essere o meno giornalisti configura la aggravante di diffamazione a mezzo stampa, ma la diffamazione resta comunque anche se parli alla assemblea di condominio, figuriamoci su pubblichi in rete.

    dadda

  16. RNiK says:

    AZZ… Avvincente questa indagine, meglio di Report! ;)

  17. broncos says:

    complimenti per la re-edizione del post.

    ora e’ ben fatto e fa’ informazione corretta…

    la prossima volta prima di scrivere qualcosa meglio approfondire meglio e magari farsi un giro nei forum dove ci si trova gente piu’ competente di quelli messi ai call center e nei negozi…

    se avresti fatto un giro nei forum tutti i dubbi che avevi sarebbero stati risolti…

  18. monossido says:

    Sinceramente della poca chiarezza di questa precisa offerta non me ne sono meravigliato…sono anni che i contratti non sono chiari e io sono un semplice consumatore.
    Forse questa offerta è particolarmente complicata ma la tendenza a nascondere le limitazioni di offerte che sembrerebbero convenienti c’è da sempre; e porprio tre a mio avviso ha iniziato questa brutta abitudine qualche anno fa.

    A me personalmente la cosa che fa schifo è l’offerta in se, potrebbe anche essere vantaggiosa nella pratica, ma mi fa ribrezzo che io debba usare skype passando per la tre. A me basta il collegamento a internet a tariffe vantaggiose poi dei servizi voip e simili mi arrangio io a scegliermeli.
    Passare per 3 e le sue limitazioni per un servizio liberamente usufruibile con una connessione a internet mi pare una sciocchezza.

  19. broncos says:

    x monossido

    - Passare per 3 e le sue limitazioni per un servizio liberamente usufruibile con una connessione a internet mi pare una sciocchezza. -

    il servizio in questione offerto e’ ben diverso da quanto da te descritto…

    come dicevo prima se non ti e’ chiaro fai un giro nei forum e trovi tutte le info che vuoi… poi puo’ servire o meno ma non fare l’errore di paragonarlo a telefonate voip via internet perche’ non e’ questo che offre…

  20. monossido says:

    sisi lo so non sono telefonate voip…appunto per questo è una sciocchezza :D perchè offre un servizio gratuito disponibile su internet come utilizzare skype verso altri skype.

    Per fare esempi concreti usare Fring con una connesione umts a internet e un account Skype non risolve i problemi??
    Certo bisogna avere una tariffa vantaggiosa per internet via umts.

    Poi posso anche sbagliare…con tutta sta confusione! :D

  21. broncos says:

    no non risolve i problemi perche’ se hai provato ad usare skype tramite fring e rete UMTS hai provato la scarsa qualita’ del servizio… (che poi per usarlo devi sempre avere una flat dati e quindi comunque dare soldi a un operatore telefonico…)

    quando le velocita’ di download e upload delle rete mobili saranno sensibilmente aumentate potremo fare un confronto a quel punto avendo uguale qualita’ tra i due servizi (voip via rete mobile e servizi come questo dello skypephone oppure di x-series). quindi ognuno valutera’ se e’ opportuno avere una flat dati da usare tra le altre cose per le chiamate voip oppure prendersi uno skypephone o telefono x-series o altri servizi simili che arriveranno.

    ma fare un confronto oggi, dove la qualita’ dei vari servizi e’ largamente differente non e’ possibile a mio avviso… non si avrebbe un confronto corretto

  22. Marco says:

    @broncos
    il tuo ultimo commento non regge. Difetti di comunicazione e “furbizie” varie a parte, devi dare atto a 3 di avere offerto qualcosa che nel mercato non esisteva.
    Non puoi dire che per giudicare questa offerta bisogna aspettare che le offerte di traffico dati si adeguino.

  23. Paolo says:

    Anche per me ha ragione Marco in effetti e’ una novita’.
    Pero’ non me la prenderei solo con h3g dato che le offerte poco chiare son fatte da tutti gli operatori Italiano: tariffe a 0 cent che in realta’ sono a 10euro al mese di fisso(quindi un canone nascosto in una ricaricabile) e 15 cent alla risposta che a me fa inorridire…specie quando chiami il telefono di un altro operatore e trovi la segreteria: paghi senza dire una parola.
    E’ l’indole Italiana a far usare mezzucci, vorrei vedere negli States dove ogni irregolarita’ costa molto alle aziende.

  24. broncos says:

    Marco hai frainteso quanto stavo dicendo. La mia non era affatto una criticica al servizio di 3. Parlavo di un altro servizio il voip a cui faceva riferimento l’utente li sopra,dicendo appunto che questo skypephone è proprio una cosa nuova non paragonabile a quell’altro servizio (voip via umts tramite programmi tipo fring)

  25. [...] Non so se avete intenzione di comprare uno Skypephone – io ve lo sconsiglio – comunque prima leggetevi questi due post di Francesco Minciotti. (Silenzi.com) – Skypephone e 3: la disonestà fatta operatore – Skypephone e 3: puntualizziamo. [...]

  26. [...] di Francesco, a cui è seguita una precisazione, che dimostra una volta ancora, se mai ce ne fosse bisogno, come sui blog si possa trovare della [...]

  27. Milo says:

    @spider
    sì appunto per questo ci sono i Diritti di Cronaca e Critica come previsti dall’articolo 21 della Costituzione…

  28. [...] Update: Oltre al post che segue, segnalo anche un’integrazione, anch’essa pubblicata su I Miei Silenzi: “Skypephone e 3: puntualizziamo“. [...]

  29. Francesco Minciotti says:

    Alcune precisazioni:

    Non ho ricevuto alcuna pressione da parte di 3; in realtà, non ho proprio mai sentito 3 in vita mia. Quindi, parlare di «minacce di morte», seppure per scherzo (apprezzo l’umorismo), non ha ragion d’essere. Se mai 3 dovesse farsi viva col sottoscritto, avrete tutti i dettagli del caso. Tutto è partito nella massima sincerità, e così sarà per sempre.

    — Le opinioni sono tali fintantoché si possano argomentare e provare. Se io ti dò del «cornuto» in piazza, e tutti sentono, la tua dignità potrebbe venire lesa, e tu potresti chiedere giustizia in un’aula di tribunale. A quel punto, solo se io potessi dimostrare il motivo a fondamento dell’impalcatura di corna che porti in testa avrei detto una cosa vera, e la verità non teme la giustizia. Ma se avessi inventato tutto, giustamente potrei essere punito, perché ti ho denigrato senza motivo.
    I «secondo me» davanti alle ingiurie infondate non leniscono niente. Forse da un punto di vista morale sì, ma non giuridico.

    — Questo articolo è stato motivato unicamente dal desiderio di maggior chiarezza e completezza. Quando si ha come fine la ricerca della verità, se ne vuole scrivere ogni volta che se ne apprende un’altra parte. Inoltre, visto che il blogghino di provincia è diventato il punto della Rete più visitato per chi cerca informazioni sullo Skypephone, ho ritenuto giusto integrare tutto ciò che sapevo, e che continuo a scoprire. Altrettanto sta a voi, nei commenti.

    — Il mio primo articolo era di denuncia, e non doveva servire ad informare totalmente circa l’offerta (cazzarola, quello spetta o non spetta all’azienda che vende il prodotto?!), ma a mettervi in guardia di quello che avevo sentito. E se c’è stata confusione iniziale, è stata proprio per loro mancanza di chiarezza; io non avevo certo il benché minimo volere di metterli in cattiva luce.
    Poi pian piano, tutti insieme, siamo riusciti a raddrizzare quasi tutte le cose. E sta a voi, ora, continuare a chiedere che si chiariscano gli aspetti ancora oscuri. O a quelli di voi a cui frega qualcosa, almeno ;)

  30. [...] Il Blog I miei silenzi di Francesco Minotti precisa alcune cose sullo skypephone. [...]

  31. Gianluca says:

    Bravo Francesco, ottimo post: hai fatto bene a portare le rettifiche. Ormai lo sanno tutti che sono più chiari i tuoi post che il sito ufficiale 3 e in molti arriveranno per vedere se ci sono novità. Per il resto rimango della mia opinione: se le compagnie telefoniche optassero per una comunicazione più trasparente e semplice, ne guadagnerebbero in immagine ed in numero di clienti. Ciao!

  32. [...] Francesco ricalibra il tiro, smorzando un po’ delle polemiche che sono venute fuori dal suo post. [...]

  33. sgue says:

    Comunque poche palle dai, conosciamo tutti il modus operandi della compagnie telefoniche: pubblicità ingannevoli e inculata dietro l’angolo appena ti hanno fideilizzato.

  34. Noantri says:

    Bravo Francesco.
    Secondo post forse meno romantico del primo, ma necessario e doveroso proprio perché, come detto già da qualcuno, bisogna uscire da questa PUTTANATA che Internet è una terra libera dove non esistono leggi, regolamentazioni o doveri. Io detesto ogni forma di romanticismo e questa è una forma di romanticismo.

    Il primo post è stato un fantastico primo passo. Questo secondo il vero atto rivoluzionario: la verità.
    Alla prossima.
    [Ste]

  35. Daniele says:

    Io vorrei chiarire le idee a chi ha postato il link di Wikipedia in riferimento alla diffamazione:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Diffamazione

    quello che ha fatto Francesco tutto è tranne che diffamazione, indipendentemente dal fatto che le sue informazioni fossero errate o meno.

    Argomentazioni:
    [...]Tre sono, dunque, gli elementi necessari perché si possa configurare il delitto in esame: l’offesa all’onore o al decoro di taluno, la comunicazione con più persone e, infine, l’assenza della persona offesa.
    [...]

    Qui la persona offesa è tutt’altro che assente in quanto Tre o chi per lei avrebbe potuto rispondere al post tramite commenti. Ti risulta? Non l’ha mica scritto in un giornale (risaputamente a sola lettura) giusto?

    Mancando uno dei Tre elementi fondamentali di diffamazione ( secondo la definizione di Wikipedia ) non v’è.

    A Francesco vorrei solo dire che trascrivere una telefonata su un blog è una cosa molto discutibile, io ti credo perchè penso tu agisca in buona fede, ma la prossima volta che vuoi fare post “a la grillo” ti merita registrarle quelle telefonate :)

  36. [...] Skypephone e 3: puntualizziamo Francesco Minciotti torna sulla questione 3 e Skypephone che tanto ha fatto parlare negli ultimi giorni. (tags: skype skypephone 3) [...]

  37. [...] eventuale contratto 3 è RICCO di cavilli nascosti, prezzi nascosti, durate nascoste etc, etc.. Qui invece c’è il secondo post scritto dopo, dove la 3 chiarisce uno ad uno (?) tutte le cose [...]

  38. [...] ed indignata indagine sull’offerta Skypephone di 3 (successivamente precisata da un ulteriore post più cauto e informativo) di un blogger non da hit parade che si chiama Francesco Minciotti. Anzi, [...]

  39. fmortara says:

    @ Daniele: Giusto, nessuna diffamazione se la persona è presente, ma qui non lo è. Non importa che possa commentare la notizia.
    In ogni caso se la possibilità di commentare fosse ritenuta, e secondo me non lo è, presenza della persona offesa, allora il reato sarebbe di ingiuria (art 594 CP).

    Chiunque offende l’onore o il decoro di una persona presente e’ punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a lire un milione.
    Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa.
    La pena e’ della reclusione fino a un anno o della multa fino a lire due milioni, se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato.
    Le pene sono aumentate qualora l’offesa sia commessa in presenza di piu’ persone.

    Resta sempre la possibilità che quanto dichiarato sia vero e che non ci sia nessun reato!

    In bocca al lupo.

  40. tazio.derossi says:

    usare wikipedia come unica fonte legale sulla diffamazione mi pare un pò eccessivo…

    se io dico do dello stronzo ad una persona quella è una offesa

    se io del disonesto ad una persona devo dinmostrare che lo è, sennò diffamo il suo nome e la sua integrità

    se io dico : penso che sia uno stronzo o penso che sia un dionesto non muto la situazone, è uguale come sopra

    se il blogger vuoi fare giornalismo devi capire che non c’è spazio per le opinioni personali e non serve che giungi ad una conclusione a tutti i costi, basta che fai notare le incongruenze e fai delle domande aperte senza risposte (che fanno anche un effetto migliore…)

    se tu nel post (il ptimo) non avessi messo quelle parole che non ti puoi permettere di dire perchè non ne hai le prove ma ti fossi limitato a fare vedere le cose che non ti tornano e avessi posto sui punti delle somande senza risposta ne avresti giovato in due modi: 1) puoi continuare e rettificare precisare senza rischiare di contraddirti
    2) il blog sembrerebbe più serio

    ricorda che grillo non è un giornalita, travaglio si.
    Studia il prima, ma impara dal secondo

  41. vincenzo says:

    Ciao a tutti, scusate ma perchè sul sito della tre il prezzo per il comodato d’uso (piano ricaricabile) è di 24 euro e non 19 è stato cambiato?

    a presto

  42. vb says:

    Ciao,
    volevo farti i complimenti per il primo post; letto il secondo, volevo dirti di non farti intimidire. Certo un po’ devi imparare a essere smaliziato: a non usare termini che indicano reati (come “truffa”) ma altri meno forti, a non parlare di malafede, a non riportare fatti di cui non sei assolutamente certo senza aggiungerci un “pare che” o una formula dubitativa di qualche genere. Ma il bello dei blog è la denuncia, e il fatto che 3 e i suoi dipendenti si risentano è solo normale ma non deve farti indietreggiare (che poi Cavazzini lo conosco da anni, è un bravo ragazzo).
    Ma il sale della rete è la sua libertà, e se tu consumatore vai a informarti e ricevi informazioni inesatte la colpa non è affatto tua, ma dell’azienda che te le fornisce… anche perché troppo spesso sulle informazioni “inesatte” le aziende ci marciano.
    Ciao

  43. si ma p***-/-d*++d*o gente che legge, che scrive sti cazzo di blog ma l avete capito che NON è OBBLIGATORIO FARE CONTRATTI!!!!!
    in negozio lo puoi acquistare per 99 euri e non firmi una minchia.
    e da febbraio devi fare almeno una ricarica,va bene anche la minima da 5 euro,al mese per avere sto servizio skype
    e bon
    e basta scrivere di inqulate

  44. alex says:

    sì ok, bel post. Ma alla fine? Voglio dire, alla fine hai ritrattato tutto (com’è giusto che sia, perchè alla fin fine nel primo post avevi passato per “false” cose spiegate male) e questo post è intriso di… fuffa. Si passa dunque da un attacco frontale, con dati oggettivi, a una “lisciata” come poche, dove semplicemente esprimi delle opinioni su alcune condizioni contrattuali. Per altro, sto fatot che la situazione non è chiara su cosa accadrà dopo il 2008, suona un po come “ragazzi non mi è rimasto che questo per evitare di rimangiarmi dle tutto quanto finora detto”. Bah, a me alla fine sembra che han (non tu, gli altri, te lo concedo) fatto scoppiare uncasino pazzesco per un post totalmente inutile. A scuola mi insegnavano che un “+1″ e un “-1″ in un’espressione matematica si elidono, lasciando tutto com’è. E allora facciamo finta che tu non abbia scritta ne il primo post ne il secondo. E se ci pensi bee, a quel punto non cambia nulla rispetto ad ora.

  45. Ciao a tutti.

    Una curiosità che non sappiamo se qualcuno l’abbia scritta:

    Premessa:”noi siamo da un anno utenti 3 e vorremmo acquistare il nuovo telefonino di 3 skype”

    Beh:non possiamo farlo
    - non possiamo portare il numero
    - non possiamo usare la vecchia sim 3 sul nuovo skype
    - dobbiamo fare un nuovo numero

    Ci sembra assurdo!

    Abbiamo chiesto a due negozi di 3, non sappiamo se siamo stati sfortunati, ma pur essendo gentili erano totalmente impreparati in materia di cambio sim e su skype non sapevano nulla!!

    Gianluca & Kanako
    youkosoitalia.net

  46. Gianluca says:

    @Gianluca & Kanako: è così per tutti i telefoni 3. Le offerte valgono solo in caso di portabilità. Quindi, ma controllate prima se ci sono clausoline in piccolo, se proprio lo volete, fate una prima MNP su Tim o Vodafone (credo non valga con Wind), poi da li la rifate su 3.

  47. toni says:

    Sfortunatamente devo dire che sto usando la 3 qui in australia da tre anni e non ho mai avuto nessun problema sono chiari e disponibili al 100% e l’assistenza e un numero gratuito.i cellulari te li sbloccano gratuitamente basta chiamare l’assistenza, e non parlo di cellulari da quattro soldi parlo di cellulari nell’ordine di n95, motorola, sonyericsonetc, da aggiungere e che e’ il primo operatore che offre roaming internazionale gradis in alcuni stati come italia hong kong irlanda inghilterra etc. quindi molto probabilmente e’ il sistema truffaldino che il governo italiano consente che li porta ad aggire in questo modo, in un paese che ha piu’ cellulari che persone le tariffe sono ridicole mi costa meno chiamare con il mio cellulare l’italia dall’australia che fare 5 minuti di conversazione con il mio cellulare italiano in itali.
    qiundi colpevolizzate la tre per come si comporta ma il problema e’ ben piu’ a valle e cioe’ il coverno che ha sempre fatto i comodi suoi e non ha mai preso le parti del cittadino. esempio lampante il monopolio telecom.
    spero che comunque la vostra sitiazione migliori al piu’ presto

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