Dello stupire il pubblico con effetti speciali /2

Boccacce, smorfie, versacci. E frasi senza senso: «Sono un vampiro, sono un extraterrestre, vengo da una terra aliena», scrive su Internet Rudy Hermann Guede, il «quarto uomo» accusato di aver violentato e ucciso la giovane studentessa inglese Meredith Kercher (fonte

E via, ci risiamo con la storia che tutti quelli che hanno/sono indiziati di aver partecipato al delitto dell’americana di Perugia sarebbero dei folli. Salvo poi che le «prove» addotte a suffragio del loro supposto squilibrio mentale siano — e chiaramente — semplici giochi, scherzi, frizzi e lazzi. Certo, possiamo discutere sulla qualità dello scherzo (idiota o divertente), ma non sul fatto che Sollecito sia veramente un omicida perché va in giro involtolato nella carta igienica con una mannaia, o quell’altro nero di cui non ricordo il nome dice di essere un vampiro in un video su Youtube.

Qua s’era già stigmatizzata, questa deprecabile tendenza del «giornalismo» italiano a fare del bieco sensazionalismo da Novella 3000; e oggi lo si ripete, ché repetita — forse — iuvant.

Stupidità non è sinonimo di follia omicida.

One Response to “Dello stupire il pubblico con effetti speciali /2”

  1. Anduril says:

    Anch’io sono indignato, non tanto per questo, ma piuttosto per l’insistenza e il cinismo con cui sono realizzati i servizi. Sia per il delitto di Perugia, sia per il delitto di Garlasco, sia per tutti gli altri omicidi che sono avvenuti prima, abbiamo assistito a una indegna campagna mediatica. Signori miei, stiamo parlando di tragedie, sono morte delle persone. Chi se ne frega di chi è stato? A me non interessa. A me interessa soltanto che sia rispettato il dolore e il cordoglio dei parenti delle vittime, che hanno il sacrosanto diritto di poter elaborare il lutto senza essere continuamente disturbati da telecamere e giornalisti. E che lascino lavorare in pace la magistratura, cazzo!

    Per questo quando ai TG parlano di qualche omicidio “strano” (perché è prassi giornalistica distinguere tra delitti “ordinari” dove si sa con certezza chi è il colpevole, e delitti “insoliti”, quando entrambi hanno la medesima gravità) io cambio sistematicamente canale!

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