Sto vedendo, ad Annozero, una puntata sulla qualità della TV.
Gli ospiti, presi per simboleggiare e difendere la TV di qualità, sono Raffaella Carrà e i Gemelli diversi.
La televisione di qualità secondo Raffaella Carrà:
La televisione di qualità secondo i Gemelli diversi:
Sbaglio io, o Santoro ha pisciato di fuori in maniera invereconda?













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Dexter: III serie
Volta Björk
Profumo: Storia di un assassino Tom Tykwer
Neuromancer William Gibson
Mai fermarsi alle apparenze, avrei solo voluto che a dibattere con Veneziani ci fosse uno come Grillo o come Benigni; uno che li dice:
Veneziani ma smettila con sta stronzata che si è invetato Crippa che anche i giornali si parlano tra di loro… non me ne frega niente che fanno i giornali(adesso che si parla di tv)… ma parliamo di te… te che cia hai tolto gente come la Guzzanti per dare spazio a Socci… Adesso parliamo di te…
[...] Giovedì sera non ho visto la puntata di Annozero (da poter riguardare comunque in rete dato che è stata pubblicata), ma il post La tv dei conflitti di Luca De Biase ne riassume i concetti cardine indicando nello specifico due passaggi interessanti: Non ho capito. Ad Annozero hanno parlato tutta la sera di tv. Hanno anche tirato fuori un sacco di temi (conflitto di interessi, qualità dei programmi, rai, outsourcing dei programmi, giovani che lasciano la tv per internet…) e qualche notizia (lucia annunziata per esempio ha fatto vedere i fax delle nomine del mega-spoils-system dell’ultimo periodo del precedente governo. In più molta satira. Hanno letto i sunti-dei-sunti delle intercettazioni recentemente pubblicate da Repubblica. Ma hanno mescolato tutto in un pastone senza molto senso. (cfr. Silenzi). [...]