Voi non capite

Della condanna di Cuffaro me ne sono già occupato (qui, in attesa di certezze derivanti dalla lettura della sentenza), e anche del fatto che sarebbe stato carino dimettersi, per decenza, dalla Poltrona, quando già una legge dello Stato — la 55/1990 come riformata dal D. lgs 267/2000 — dava gli estremi alla Procura di richiedere al Governo di sospendere il governatore Cuffaro dalla sua carica. Finalmente, Cuffaro ha ceduto alle sacrosante indignazioni delle genti tutte e, con atto d’estremo coraggio, s’è dimesso.
Mi butto fuori da solo prima che lo faccia tu.

E ora, come se non bastasse, tutti a criticare il fatto che lui «serviva cannoli alla stampa». Voi non capite — e per fortuna che Diaco ce lo spiega, dando il «microfono» all’ormai ex presidente —: Cuffaro aveva semplicemente «sollevato il vassoio al solo scopo di toglierlo dal tavolo».

Per fortuna che c’è Diaco che, con le sue interviste scomode, ha ristabilito la verità.