Rosa Berlusconi è morta a 97 anni

Non ce ne libereremo facilmente: i geni ci condannano.

6 Responses to “Rosa Berlusconi è morta a 97 anni”

  1. deda 1969 says:

    Perchè tanto accanimento? Gli avversari politici non vanno demonizzati ma contrastati, quello si. Con argomenti e senza
    acrimonia; non si predica da parte di tutti un clima più sereno? Comincia tu, allora!

  2. Francesco Minciotti says:

    Ironia, ironia canaglia…

  3. Route24 says:

    Tanto accanimento????!!!!
    Famiglie distrutte dalle sue politiche…
    Argomenti che svaniscono dopo che lui cambia le leggi, come se Bush cambiasse la legge sui criminali di guerra e dopo essere assolto perché il fatto non costituisce più reato si dica contento… i morti restano e i soldi di berlusca pure.
    Come si possono usare argomenti su berlusconi se i suoi oppositori lo aiutano, se lui ogni giorno retifica e da la colpa ai giornalisti che essendo suoi schiavi accettano.
    La gente va a far prostituire la moglie, o si impicca dentro casa perché non riesce a pagare il mutuo, l’euro è la metà della lira e si continua che è accanimento…
    Ma possiamo dire almeno qualcosa contro uno dei principali protagonisti della rovina di questo stato negli ultimi 15 anni o siamo brave persone se stiamo zitti?

  4. deda 1969 says:

    Ma sei davvero convinto che tutti i mali di questo nostro sciagurato paese siano imputabili al nostro? Fai una lettura molto superficiale e qualunquista dei problemi. Vedi è come dico io: troppa acrimonia, troppi pregiudizi e i pregiudizi non ci portano lontano. A bientot

  5. maxfase says:

    ma quale accanimento!
    personalmente la cosa che più mi fa incazzare del cosiddetto popolo delle libertà (…) è il dilagante VITTIMISMO, dottrina che il berlusca ha sapientemente insegnato ai suoi, e come disse qualcuno sicuramente più saggio di me:
    “Chiagne e fotte, dicono a napoli dei tipi come lui. Chiagne e fotte.” (I.M.)

  6. A says:

    Concordo con Deda1969: la demonizzazione dell’avversario (di staliniana memoria e già condannata inequivocabilmente dalla storia)non è il miglior modo di fare politica;è sotto gli occhi di tutti che l’odio per l’avversrio (nel nostro caso l’antiberlusconismo)non comporta automaticamente la capacità di saper governare saggiamente e proficuamente nell’interesse del popolo: riflettete sugli ultimi due anni della nostra politica e traetene serenamente le conclusioni!
    Forse una buona dose di ponderatezza (data magari dall’età e all’esperienza di vita)aiuta a ragionare più pacatamente. NON SI GOVERNA CONTRO,SI GOVERNA PER!!Meditate gente, meditate…

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