Talebani d’oltre Tevere

Le parole di Ratzinger, ieri mattina, appena dopo l’Angelus:

La data odierna — 8 marzo — ci invita a riflettere sulla condizione della donna e a rinnovare l’impegno, perché sempre e dovunque ogni donna possa vivere e manifestare in pienezza le proprie capacità ottenendo pieno rispetto per la sua dignità. In tal senso si sono espressi il Concilio Vaticano II e il magistero pontificio, in particolare la Lettera apostolica Mulieris dignitatem del servo di Dio Giovanni Paolo II (15 agosto 1988). Più degli stessi documenti, però, valgono le testimonianze dei Santi; e la nostra epoca ha avuto quella di Madre Teresa di Calcutta: umile figlia dell’Albania, diventata, per la grazia di Dio, esempio a tutto il mondo nell’esercizio della carità e nel servizio alla promozione umana. Quante altre donne lavorano ogni giorno, nel nascondimento, per il bene dell’umanità e per il Regno di Dio! Assicuro oggi la mia preghiera per tutte le donne, perché siano sempre più rispettate nella loro dignità e valorizzate nelle loro positive potenzialità. (fonte, enfasi grafiche apposte qui e ora)

Come s’accordano con le ultime notizie in tema di scomunica cattolica?

La Chiesa cattolica brasiliana scomunicato i medici che qualche giorno fa hanno autorizzato l’aborto a una bambina di 9 anni rimasta incinta in seguito alle violenze sessuali subite dal patrigno.
«Chi ha realizzato l’aborto è stato scomunicato, si spera che queste persone, in un momento di riflessione, si pentano», ha dichiarato alla stampa l’arcivescovo di Recife, Josè Cardoso Sobrinho. (Fonte)

Capite cosa s’intende per integralismo, cioè quando si punta dritti ad una meta (perseguire un fine) senza tener conto di cosa si deve dare per raggiungerlo?

E’ un tema molto, molto delicato, ma «la Chiesa non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale, anche di fronte a un dramma umano così forte, come quello della violenza di una bimba». E la scomunica? «I vescovi giustamente predicano il mistero della vita e la chiesa non può tradire il suo annuncio. L’aborto non è una soluzione, è una scorciatoia» (ibid., enfasi grafiche apposte qui e ora)

Pensateci bene, prima di dirvi cattolici.