Tu chiamale, se vuoi, applicazioni

E’ il succo della presentazione del nuovo SDK di Apple tenutasi qualche ora fa. Ne scrivo, e lo faccio brevemente, a caldo.

E’ stato solo software, cosa che d’altronde c’aspettavamo. Ma è stato un grande, grande evento, con praticamente tutto quello che potevamo aspettarci per mettere finalmente a frutto l’hardware e la sua integrazione che l’iPhone può effettivamente offire. A pieno regime, sono sicuro che l’uso quotidiano che facciamo oggi del nostro iPhone ci farà sorridere, pensandoci tutti poco più che beta tester di un prodotto in fase d’ultimazione.

Non ho tempo di descrivere tutte le novità; siti specializzati ne parleranno più compiutamente di me. Intanto, dittiografia essenziale: live blogging dell’evento; breve riassunto di alcune delle nuove funzioni; streaming video dell’evento (in attesa del rilascio del video da scaricare via iTunes).

Vediamo solo come si sono piazzate le mie previsioni:

  1. Programmi di navigazione turn-by-turn: Azzeccata, con possibilità di mappe caricate sul dispositivo. Già mi vedo TomTom e compagnia cantante offrire il loro software via App Store. In più, con la nuova funzione In-app purchase, dall’interno della singola applicazione potranno essere acquistate componenti aggiuntive (una nuova mappa, delle voci o dei punti d’interesse per il navigatore, o degli e-book per i lettori tipo Stanza) per i singoli programmi;
  2. accesso alla funzione iPod e telefono: azzeccata (almeno) per metà. Nel video si parla esplicitamente di accesso alla libreria dell’iPod, in maniera tale che i programmatori potranno sviluppare delle applicazioni che accedano alla libreria e riproducano la musica. M’immagino tanti tap-tap revolution che useranno la vostra musica; giochi in cui scegliere la vostra propria colonna sonora. E il resto che la fantasia detterà. Quanto alle API del telefono, nessuna notizia: ma va detto che sono state illustrate solo una decina delle «1000» nuove API messe a disposizione degli sviluppatori, quindi potrebbe esserci la sorpresa;
  3. accesso al bluetooth: azzeccata. Permetteranno l’interfacciamento automatico con ogni altro iPhone in prossimità, specialmente per il multigiocatore per i giochi, ma anche per scambiarsi dati tipo contatti, e forse altro non accennato. Abilitato inoltre (contro le mie previsioni) il protocollo bluetooth stereo (A2DP), e il dialogo con periferiche di terze parti (una tastiera? tutto quello che passa il convento, credo). Sullo scambio di file con il pc (con i Mac, almeno), non s’è detto nulla, ma mi parrebbe strano che permettono l’interfacciamento con un misuratore di pressione (testualmente citato nella conferenza), e non con i propri computer;
  4. sincronizzazione WiFi tra computer ed iPhone: Non esplicitamente trattata. Forse sì, forse no; come sopra, sembra gioco facile ipotizzare l’uso del bluetooth (o anche del WiFi, forse) con il protocollo proprietario bonjour, ma non hanno detto niente. Vediamo;
  5. autorizzazione alla vendita di applicazioni con funzioni analoghe a quelle di sistema: Non esplicitamente trattata. Anche qui, vista l’enorme apertura agli sviluppatori, potrebbero uscire sorprese ghiotte. O forse un bel buco nell’acqua. Only time will tell;
  6. copincolla: azzeccato. Non che fosse tutta ‘sta gran previsione impossibile, per la verità.

4 azzeccate, 2 in forse, nessuna esclusa esplicitamente.

M’andasse male come giurista, potrei forse andare a fare il redattore di tecnologia per qualche giornalino scolastico ;)

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