Un’altra leziosa quaestio linguistica

Durante l’ennesima cena con i sigg.ri Francesco Costa et al. dal nostro amico Re Calamaro, è uscita fuori una questione linguistica interessante: ortografia ed ortopoiesi di «accelerare». Una l? Due? E quando la si pronuncia che ne è: una? due? Tra un gamberetto e un anellino di cipolla ci ripensavo, e mi sono ripromesso di controllare.
Queste le risultanze.

E’ pacifico che il verbo si scriva con una sola l: accelerare, quindi e non *accellerare. La ragione è squisitamente etimologica: esso, infatti, deriva dal latino celer («veloce»), che si presenta con una sola l, che quindi trasfonde al verbo italiano (una bella parentesi etimologica, partendo da celere, è consultabile qui).
Se si accettano tali premesse ortografiche, se ne deve dedurre che la pronuncia corretta sia con una sola l, ovviamente. Per farsene un’idea, si può ascoltarne la pronuncia sul DOP (cliccando sul verbo accelerare si apre un pop-up), un dizionario di pronuncia della RAI (!), dove peraltro è esplicita l’avvertenza di non scriverlo con due l.

Prego, Arianna ;)

4 Responses to “Un’altra leziosa quaestio linguistica”

  1. Camillo says:

    Io concordo con l'uso di una sola "elle". Detto questo mi viene da chiedere perché "anelli" di cipolla e non "aneli", venendo da "anulum"… e, inoltre, com'è che lì li fanno così buoni?

  2. Androkos says:

    Purtroppo, avevo già controllato: sarà il solito difetto di pronuncia – per cui supplico il Ministro dell'Istruzione di dare il via a lezioni di dizione dalla sala parto, in modo che l'infante possa urlare decenemente anche il suo primo uèè. Nel frattempo, mi conoslerò con l'Affrica.

  3. Sulla bontà, devo dire d'essermi ricreduto: gli anelli non mi hanno convinto molto. Al contrario il pesce e le patatine sono sommamente gustosi. Bisogna estenderti l'invito, per il prossimo giro.

    Quanto all'anello, devo correggerti: secondo le mie fonti (http://www.etimo.it/?term=anello&find=Cerca), «anello» non deriva da «*anulum», bensì da «anellus», che a sua volta è diminutivo di «anulus» che deriva, probabilmente, da «anus», «cerchio», che pare tenga luogo di «acnus», dalla radice — e qui, giuro, mi fermo — di ak, ank, «curvare».
    Per fare una battuta in tema, ha fatto un bel giro, quella doppia l…

  4. Se inizi la raccolta firme per una legge d'ispirazione popolare, sarò il secondo firmatario.

Leave a Reply