«Quella è una parola popolare»

Filmato stimolante e simpatico sotto due profili: farà ridere mio fratello, probabilmente, e fa capire com’erano inclini gl’intellettuali del tempo alla televisione, e come questa li andava seriamente a cercare; giocosamente sì — e lo si vede comunque verso la fine del filmato —, ma sempre con rispetto dell’oratore e delle tematiche (per capirci, nessuna voce fuori campo che sovrascriva un video muto dell’oratore che parla, riassumendo ciò che dice: questa è barbarie).