DDT al DTT

Già l’accogliere con senso di liberazione la notizia che, a far data da giugno 2009, in vista del cd switch-off avrebbero “spento” dalla TV analogica raidue e rete4 era degno di significazione per il sottoscritto. Un sollievo mai provato. Mi dicevo che avrebbero provveduto loro stessi – ai nemici ci si riferisce sempre come a “loro”, notate? – a liberare il mio salotto dalla loro imbarazzante ed irritante presenza. Insomma: fossi il direttore di rete, qualche esame di coscienza me lo farei, se il potenziale pubblico vede la tua sparizione come manna dal cielo, anziché come dramma cui tentare di porre rimedio. O forse è tutto il contrario; ma ci tornerò tra poco.

Comunque, per quello strano senso d’inerzia che, noi inconsapevoli, governa buona parte della nostra vita, mi sono risoluto a prendere un decoder per il digitale terrestre (non ho Sky perché son soldi buttati, quando esiste una roba chiamata Internet, e tu vi hai accesso); per i geek, è un Irradio DRT-3331, preso da Eldo in via Furio Camillo a 34,90€. Per la precisione, è uno zapper – ma dare soldi a Mediaset con i contenuti premium è una delle cose che mi sono imposto di non fare mai, e dico mai, nel corso della mia vita, no matter what. L’ho preso perché su qualche forum (scrivo dall’iphone sotto la metro, niente collegamenti) dicevano che ha firmware malleabili, e ci si può giochicchiare bene con la porta USB e il lettore SD/MMC.
Comunque, scettico lo collego alla mia TV (rectius: al mio schermo per la Wii) e lo configuro. Tempo zero, mi ritrovo raiuno che si vede con qualità cristallina, e questo è un bene (con il segnale analogico avevo seri problemi di ricezione); purtroppo, mi becco l’inviato di Sposini che parla del fatto che il cane della figlia di una tale DeBlanck decide d’imperio di uscire di casa della giovine e di andare a cagare sullo zerbino della vegliarda. Risate generali del pubblico. “Perché tutto è possibile a casa DeBlanck, Lamberto!”, si gongola l’inviato.
Sicché, se fossi quel direttore di rete di cui sopra, direi che sto rispondendo perfettamente, con la mia programmazione, ad un disegno criminoso volto a lobotomizzare la popolazione, o ad esser considerato io lobotomizzato, per quello che autorizzo ad andare in onda.

Di buono c’è solo che, con il DTT, si liberano delle frequenze buone per farci altro (in USA ci vogliono fare una roba figa con internet). Ma non sto qui a spiegarla: altrove, su Internet, c’è gente che sa farlo meglio di me.

Ho perso il filo, ché nel frattempo sono sceso e risalito, e Roma è caotica. Boh, comunque l’importante è che sia messo a verbale che il sottoscritto si ritiene un partigiano nella lotta per la liberazione dalla TV, e che l’acquisto del decoder è da ritenersi atto strumentale alla fruizione di Boing TV, l’unico canale di cui sentivo la mancanza.

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