.it telefono casa

C’è ‘sta febbre, lo sappiamo tutti, ormai; prendendo un po’ il posto del sostantivo crisi, è balzata alla ribalta rapidamente, fra un fatto insignificante e l’altro della vita della gente (vite anch’esse, suppongo, relativamente insignificanti). Ma — e togliendo di mezzo la vena nichilista — bisogna dare corrette informazioni al cittadino, e bisogna farlo agendo nella maniera più efficace ed efficiente possibile; ogni Governo è chiamato ad esprimersi rapidamente e pervasivamente, per sgomberare il campo da cattive informazioni e bufale totali (tipo che sarebbe pericoloso mangiare la carne di maiale!).

Ad esempio, Obama ha pubblicato a mezzo blog, e diffuso via YouTube,

la notizia che, per raggiungere i cittadini rapidamente e complessivamente con informazioni relative al problema del virus H1N1, ha aperto vari profili su Facebook, Twitter e MySpace (oltre ad essere già ufficialmente presente su Flickr, Vimeo, YouTube ed iTunes).

Perché?

Ma per l’ovvio fatto che «Facebook» lo usano tutti (e in USA ora c’è la febbre da Twitter, che è pressapoco come quella da Facebook qui da noi, dove pure il nonno del salumiere di paese mette su Facebook le foto della rissa a seguito della finale del torneo di briscola del baretto del giorno prima), e quindi «si va» dove sono tutti, per parlare con loro.
Figo, non vi pare?

A questo punto, l’ovvio paragone: come agisce il governo italiano?

Con un numero di telefono (1500). Aperto dalle 8 alle 20.

Oh, tutti i giorni però. Pure la domenica.

E la pagina sul sito del Governo, che pure è statica, ancora adesso (20:15 del 2 maggio 2009) recita:

In Italia non sono stati registrati casi di influenza da virus A/H1N1.

Quando tutti sappiamo dell’ormai accertato caso di Massa, per fortuna trattato prontamente e con esito fausto.

Che dire? Non mi vengono manco più battute.

One Response to “.it telefono casa”

  1. neurobi says:

    Fanno più morti le polmoniti prese dormendo a culo scoperto…

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