Black Swan — Il cigno nero

di Paolo Minciotti

-

Ultima fatica di uno dei registi più talentuosi del panorama mondiale: Darren Aronofsky.
Black Swan narra le vicende di Nina, una ballerina di danza classica, che entra in competizione con la nuova arrivata, Lily, durante la preparazione de “Il lago dei cigni”.
Nell’opera sono previsti i ruoli dell’innocente cigno bianco, perfetto per Nina, e del sensuale cigno nero, più adatto a Lily.
La psicologica rivalità tra le due ballerine, porterà la prima ad esplorare il suo lato oscuro, senza la certezza che Lily sia una vera nemica o solo il frutto della sua mente, facendo nascere in lei un’ambigua ossessione omoerotica.
Aronofsky, dopo The Wrestler (Leone d’oro a Venezia nel 2008), torna dietro la macchina da presa con un thriller avvincente ed esaltante.
Come nel precedente lavoro, tutto ruota intorno ad un “corpo”.
Se in The Wrestler era quello muscoloso e provato di Mickey Rourke, in Black Swan è quello più soave e delicato di una straordinaria Natalie Portman, giustamente in odore di Oscar come miglior attrice protagonista. La sua prova è praticamente perfetta. La Portman interpreta un personaggio complesso e sfaccettato con una naturalezza ed un’intensità degne di nota. E’ il vero collante del film; tutto ruota attorno a lei ed alle sue ossessioni che è bravissima a trasmettere allo spettatore.
Aronofsky prosegue per la sua strada con una pellicola inconfondibilmente “sua”. Porta in scena un film forte e deciso, colpisce lo spettatore senza pietà con immagini forti e sconvolgenti, questa volta però, con grazia.
In Black Swan c’è molto dei suoi precedenti lavori: i deliri di “Pi-greco”, la forza e la durezza di “Requiem for a dream” e quella inquietante camera a spalla che segue la protagonista come un’ombra, già apprezzata in “The Wrestler”. Il regista attinge dal passato, e va oltre. Il risultato è un eccellente thriller psicologico, ambientato nello spietato mondo della danza classica, che Aronofsky descrive in maniera straordinaria, coinvolgendo lo spettatore nei deliri di una protagonista in bilico tra il bene e il male.

Uscita in Italia: 18 febbraio 2011.

Leave a Reply