
9 novembre 2007: Guida non più valida per cambiamento modello di riferimento (ora «modello D»). E’ un cambimento solo formale, e i primi paragrafi di questa guida — quelli che spiegano la ragione giustificatrice della compilazione del formulario — sono ancora validi.
Ad ogni modo, a breve la aggiornerò con le informazioni esatte.
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Stufi di comporre i numeri di assistenza telefonica del vostro gestore e dover aspettare, nelle giornate fortunate, decine di minuti? E magari, in quelle sfortunate, di sentir cadere la linea dopo una delle solite attese infinite?
Stanchi della scortesia, dell’impreparazione, della mancanza di comprensione degli operatori che vi rispondono (che — ricordiamolo — voi stessi stipendiate affinché vi assistano)?
Distrutti dall’attesa della liberazione della portante la quale, nonostante siano passati i famosi trenta giorni dall’avvio della procedura di disdetta, rimane lì fissa come un chiodo, impedendovi quindi di stipulare il contratto con il nuovo gestore?
Stanchi di milioni di altre seccature simili?
E soprattutto: stanchi di dover sempre abbassare il capo dicendo «Tanto, io da solo che posso mai fare per cambiare le cose?»
Bene, benvenuti a bordo: oggi possiamo, tutti insieme, cambiare le cose.
Come?
Mediante la segnalazione, sistematica e di massa, di tutte le scorrettezze che subiamo dai gestori, all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (la famosa AGCOM). Cioè, attraverso la compilazione e l’invio del formulario «S» messo a disposizione dall’Autorità stessa.
Di seguito, vi spiegherò a cosa serve e come fare per compilarlo.
PERCHE’ PERDERE TEMPO A COMPILARE IL FORMULARIO?
E’ bene specificare che il modulo che più sotto vi insegnerò a compilare viene raccolto dall’AGCOM a «scopo statistico», il che significa che l’Autorità non si attiverà, a seguito della ricezione del vostro fax, per risolvere il vostro singolo problema; ma, a fronte di molti fax di protesta, agirà direttamente contro il gestore. E sa come colpire, ve lo garantisco.Un suggerimento che vi dò, per far sì che questo documento — originariamente concepito non per aiutare il singolo — sortisca benefici effetti anche per voi, è questo: oltre ad inviarne copia all’AGCOM, inviatene un’altra copia, per conoscenza, al gestore che vi sta causando il problema, allegando una lettera in cui dite che, a fronte del perdurare del disservizio e falliti tutti i livelli di reclamo interni all’operatore stesso (call-center e simili), vi siete dovuti rivolgere all’Autorità.
Molto probabilmente, vedendovi giuridicamente preparati ed incazzati a sufficienza, accelereranno i tempi della risoluzione della vostra problematica.
Inoltre, dovete considerare che, sebbene nell’immediato il vostro gesto non risolverà la vostra situazione, potrà anzitutto aiutare gli altri, e poi premere affinché le cose migliorino in generale e quindi, in futuro, anche per voi stessi.
Da soli non possiamo cambiare niente; insieme, siamo capaci di cose magnifiche!
COMPILARE IL FORMULARIO «S»
Il formulario S si presenta diviso in più parti, tutte necessariamente da compilare, pena la nullità del documento, e il conseguente spreco di tempo che ne ricaverete.
A costo di essere pedante, analizzeremo ciascuna delle sezioni, capendone il significato e il modo per compilarle.
Dati del segnalante
In questa sezione — quella di «presentazione» — il segnalante rende noti i propri dati: noi non dovremo lasciare un solo campo bianco, neanche l’ultimo, «numero telefonico di utenza interessato», poiché l’asterisco ci fa sapere che, per segnalazioni non riguardanti la telefonia, esso non è necessario. Ma dal momento che siamo nel forum A tutta banda!, penso che la telefonia ci interessi, eccome!
Famiglia di servizio
Questa parte tratta del tipo di servizio interessato dal problema che vogliamo segnalare, in particolar modo se il problema riguarda la fonia fissa (problemi di tariffazione, di problemi tecnici nella qualità della comunicazione, ecc.); i servizi mobili (cellulari e loro problematiche); o — voce che a noi interessa — servizi Internet. Inutile dire che dovremo barrare proprio quella casella, e non le altre.
Precisazione sul tipo di disservizio da segnalare
Questa è sicuramente la parte più complessa dell’intero modulo, ma è anche la più importante, perché permette di individuare, con molta esattezza, l’oggetto della segnalazione. Preliminarmente, dobbiamo scegliere se compilare la colonna di sinistra oppure quella di destra, barrando la casella «Violazione della normativa di settore relativa a servizi di comunicazione con riferimento a:» in cima alla colonna sinistra, oppure «Problematiche col proprio operatore per disservizi relativi a:» in cima alla colonna destra. Con il primo, intendiamo segnalare una violazione della normativa vigente, e quindi, più sotto, citare — con quanta più precisione possibile — la norma di legge che riteniamo essere stata violata dal comportamento dell’operatore; con il secondo invece, vogliamo segnalare, in maniera meno legale e più immediata, eventuali problemi di carattere tecnico-amministrativo (scommetto che una portante che tarda a liberarsi o una difficoltà a contattare il servizio clienti telefonico saranno i più gettonati). Quindi, ricordiamo: o la colonna di sinistra, o quella di destra, scegliendo una delle due grandi caselle in alto, e poi una delle caselle che descrivono varie ipotetiche violazioni/comportamenti scorretti.
Casella di approfondimento della violazione
Quelli appena visti sono i casi di problematiche più comuni, per i quali i tecnici dell’AGCOM hanno ritenuto di poter operare una vera e propria classifica; tuttavia, come sappiamo, il mondo è bello perché è vario, e quindi potremmo essere così sfortunati da avere un problema tanto raro da non essere ricompreso nell’elenco sopra esposto; in questo caso, non dovremo far altro che barrare la casella «altro» e poi descrivere, con parole nostre (le più chiare e semplici possibile), il problema che ci angustia.
A descrizione ultimata, nelle due piccole caselline in basso metteremo la data di inizio e di fine del disservizio, sia nel caso abbiamo barrato una delle problematiche elencate sopra, sia nel caso ci siamo serviti dello spazio per descriverne una particolarmente rara; se, al momento della compilazione, il disservizio è ancora in corso, suggerisco di mettere la data di inizio e, nella casella «Al» scrivere: «Ancora presente».
Documenti allegati
Giusto nel caso in cui si avessero delle (sante, santissime!) prove documentali (ad esempio una fattura che riporta il servizio erroneamente addebitato), è bene: 1) Inserire una descrizione di ciascun documento nei vari campi numerati (ad esempio, se si allega la bolletta con il servizio non richiesto, scriveremo qualcosa come «Bolletta riportante fatturazione del servizio non richiesto»); 2) fotocopia (e non l’originale, che rimarrà in mano nostra) del documento di cui s’è dato il titolo.
Infine, scriveremo luogo e data di compilazione, e firmeremo. So che molti di noi sono giovani, per cui probabilmente l’utenza telefonica sarà intestata ai rispettivi genitori; in quel caso, è altamente preferibile che a firmarla sia proprio l’intestatario della linea stesso. Al limite, se si dovessero seccare a compilare tutto il modulo, fatelo voi per loro, e lasciate loro solo l’onere della firma 
SPEDIRE IL FORMULARIO
Il formulario va inviato (anche solo) via fax, alla sede centrale dell’AGCOM, in Napoli. Rapido e indolore.
Centro Direzionale, Isola B5, Torre Francesco - 80143 Napoli
Tel: 081 7507111 - Fax: 081 7507616
Documenti utili:
Formulario S