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Avatar, James Cameron (2010)...

James Cameron è tornato. A dodici anni dal suo utlimo capolavoro (Titanic) sbarca in USA prima, e in Italiad poi, con un nuov ed ambizioso progetto: Avatar. Il film più costoso di tutti i tempi (350 milioni di dollari, si vocifera), una produzione di ben dodici anni e l’utilizzo di camere 3D progettate...
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Stewie bashes Colin Farrel...

Eccezionale.
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Il caso Thomas Crawford, Gregor...

Un thriller godibile, senza troppe godurie né troppi dispiaceri. Come al solito, un buon Hopkins nobilita la pellicola, con una trama non banale né troppo prevedibile. Peccato per il finale, e per la traduzione italiana (Il caso Thomas Crawford) del titolo originale Fracture, molto più suggestivo e che...
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Il falsario, Stefan Ruzowitzky...

Tratto da una storia vera, il racconto di un geniale falsario ebreo tedesco che dovrà fare i conti con gl’inumani lager. Un tentativo di profonda analisi della psiche umana, nel limbro fra l’autoconservazione, l’eroismo e il credere che esista qualcosa di più importante del singolo....
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Osteria numero venti…...

Quando manco la vergogna ferma i cineasti, escono capolavori come questo: WPvideo 1.10
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Bianco e nero, Francesca Comenc...

Film gradevole, dalla tematica a rischio banalità, per fortuna mai concretatasi, e da un gruppo d’attori a incapacità crescente: dall’ottimo Eriq Ebouaney (Edgard), alla brava Aïssa Maïga (Nadine), passando per una discreta Ambra Angiolini, finendo ad un disastroso Fabio Volo. Io non capisco:...
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Juno, Jason Reitman...

Pellicola gustosissima, si fa apprezzare soprattutto per l’originalità del tema e la leggiadria con cui è tratteggiata; in verità, forse anche un filino troppa, vista la gravità della vicenda umana. Tuttavia, potrebbe essere fin troppo reale. Ottima la prova di Jennifer Garner, ma non da meno quella...
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Saw III, Darren Lynn Bousman...

Non ci siamo, la mucca è stata munta troppo. Il primo capitolo fu una rivelazione per me, amante dei colpi di scena e dei polizieschi cervellotici (il cui capostipite rimane Se7en); il secondo, pur secondo capitolo e per questo guardato molto male, s’è salvato. Ma questo decisamente no: visto solo...
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Il petroliere, Paul Thomas Ande...

Fino ad oggi ero dell’idea che il superbo e raffinato Daniel Day Lewis (Gangs of New York, Il mio piede sinistro) avesse scelto le proprie interpretazioni con sapienza e parsimonia, conscio del degrado qualitativo di una sovraesposizione professionale ed artistica. Sarà dunque che non ho capito...
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La sconosciuta, Giuseppe Tornat...

Un film crudissimo e disturbante, per la regia di Tornatore che ci racconta il tema della schiavitù sessuale (e) della prostituzione, scegliendo un taglio macabro e rassegnato, poco adatto alle sensibilità delicate ma davvero necessario a tutti per comprendere il dramma vissuto, quotidianamente, da milioni...

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