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Il falsario, Stefan Ruzowitzky...

Tratto da una storia vera, il racconto di un geniale falsario ebreo tedesco che dovrà fare i conti con gl’inumani lager. Un tentativo di profonda analisi della psiche umana, nel limbro fra l’autoconservazione, l’eroismo e il credere che esista qualcosa di più importante del singolo....
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Osteria numero venti…...

Quando manco la vergogna ferma i cineasti, escono capolavori come questo: WPvideo 1.10
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Bianco e nero, Francesca Comenc...

Film gradevole, dalla tematica a rischio banalità, per fortuna mai concretatasi, e da un gruppo d’attori a incapacità crescente: dall’ottimo Eriq Ebouaney (Edgard), alla brava Aïssa Maïga (Nadine), passando per una discreta Ambra Angiolini, finendo ad un disastroso Fabio Volo. Io non capisco:...
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Juno, Jason Reitman...

Pellicola gustosissima, si fa apprezzare soprattutto per l’originalità del tema e la leggiadria con cui è tratteggiata; in verità, forse anche un filino troppa, vista la gravità della vicenda umana. Tuttavia, potrebbe essere fin troppo reale. Ottima la prova di Jennifer Garner, ma non da meno quella...
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Saw III, Darren Lynn Bousman...

Non ci siamo, la mucca è stata munta troppo. Il primo capitolo fu una rivelazione per me, amante dei colpi di scena e dei polizieschi cervellotici (il cui capostipite rimane Se7en); il secondo, pur secondo capitolo e per questo guardato molto male, s’è salvato. Ma questo decisamente no: visto solo...
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Il petroliere, Paul Thomas Ande...

Fino ad oggi ero dell’idea che il superbo e raffinato Daniel Day Lewis (Gangs of New York, Il mio piede sinistro) avesse scelto le proprie interpretazioni con sapienza e parsimonia, conscio del degrado qualitativo di una sovraesposizione professionale ed artistica. Sarà dunque che non ho capito...
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La sconosciuta, Giuseppe Tornat...

Un film crudissimo e disturbante, per la regia di Tornatore che ci racconta il tema della schiavitù sessuale (e) della prostituzione, scegliendo un taglio macabro e rassegnato, poco adatto alle sensibilità delicate ma davvero necessario a tutti per comprendere il dramma vissuto, quotidianamente, da milioni...
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La ragazza del lago, Andrea Mol...

Raffinata opera prima dell’emergente Andrea Molaioli, regista talentuoso ed ispirato — probabilmente l’essere stato aiuto-regista di Nanni Moretti ha giocato il suo ruolo — che regala al pubblico la trasposizione di un romanzo di Karin Fossum, riadattata dagli originari fiordi nordici alla...
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Non è un paese per vecchi, frat...

Quando uno si mette in testa di parlare di un film dei fratelli Coen, deve dare per scontato che sarà difficile farlo in termini men che lusinghieri; e anche in questo caso, il nome non ha tradito le aspettative. No country for old men è una sorta di western, o forse, più propriamente, un’avventura...
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La masseria delle allodole, fra...

Un film solido, quello dei fratelli Taviani, che ha il coraggio di tutta quella attualità-non attualità che circonda ogni questione spinosa («pesante», la definirebbero i semplici di spirito) come quella del genocidio degli armeni per mano turca. E la affronta con regia severa, austera ma mai noiosa,...

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