La tesi della teoria in questione riguarda la comparsa del porno in prima serata sulle reti televisive statali e private a partire, con buona approssimazione, dal 2050. Per illustrarvi tale teoria mi avvarrò di materiale fotografico non pornografico in sé stesso, bensì in fieri.
Cominciamo dagli albori; ricordate le vallette degli anni ’50? Sì, quelle belle figliole con la mobilità di un manico di scopa e l’abbigliamento di una suora di clausura (vedi foto sotto)

Ecco, questo era il prototipo del modello sexy; questo ci porta a considerare il fatto che, appena 50 anni fa, la cosa che faceva sesso era la silouette di una donna, e non le sue nudità. In altre parole, ci si accontentava di immaginare cosa ci fosse sotto, e nulla più. Complice la novità del mezzo televisivo, non si stava tanto a badare alla qualità delle trasmissioni (ciò è confermato dal fatto che Mike Bongiorno ha potuto fare successo).
Ora, tutti sappiamo che il progresso ci spinge a limiti estremi sempre maggiori via via che il tempo scorre; quindi nessuna meraviglia che dai manici di scopa anni ’50 si arrivò, galoppando nel tempo, allo scosciolamento delle vallette anni ’80. Di lì in poi la strada è stata spianata dalle varie trasmissioni trash, quali Drive In, Striscia la Notizia, e in misura minore i vari Fantastico e, più in avanti, praticamente ogni programma televisivo non ha mancato di ospitare nudità più o meno accentuate. Per spiegarmi bene, queste sono alcune foto che ho fatto alla televisione una sera di un Capodanno di un paio di anni fa. Sono tutte state scattate nell’arco di 2 minuti…la percentuale di nudo si commenta da sola :)
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Ora, per evitare fuorivianti salti interpretativi, vorrei dichiarare che sono estremamente a favore delle nudità dentro i programmi televisivi odierni, per una semplice ragione: tolti quelli, rimarrebbe il vuoto assoluto…che sarebbe Buona Domenica senza tette?!? e Striscia la Notizia? Cadrebbe la ragion d’essere stessa della televisione…e chi sono io per distruggerla? :)
Quindi ora tiro le fila della mia prima teoria: se dal 1950 ad oggi (2004) c’è stato questo salto di qualità e di riduzione delle stoffe delle vallette, cosa ne sarà con un’altra progressione di cinquanta anni?
Io non mi aspetto niente di meno di Rocco Siffredi che presenta il tg1. E così sia.
Ecco, compendiata in questa foto, tutta la teoria del porno.
